Mq: 94
Costo: V: 90,000
Nella rinomata "PIANA DI LESA", zona verdeggiante e residenziale, a 150 metri dalle spiagge e il lago, proponiamo soleggiatissimo appartamento di 3 locali così composto: Ingresso, tinello con cucinino, soggiorno con balcone, camera matrimoniale con balcone, camera da letto, bagno con balcone. Al piano seminterrato si colloca la cantina e al piano terreno l'autorimessa. Il riscaldamento è autonomo a gas metano, l'appartamento presenta le finiture dell'epoca perfettamente conservato. Posizione fantastica. Seguite gli aggiornamenti in tempo reale anche sulla nostra pagina Facebook "Professionecasa Arona" mettendo MI PIACE sulla pagina. Lesa (così anche in piemontese e in lombardo) è un comune di 2.402 abitanti della provincia di Novara. È il più settentrionale dei comuni della provincia che sorgono in riva al Lago Maggiore. A Lesa amava soggiornare Alessandro Manzoni nella villa della seconda moglie Teresa Borri, vedova Stampa. Durante questi soggiorni frequentò il beato e filosofo Antonio Rosmini che dimorava a Stresa.Solcio è una frazione che sorge in riva al lago, tra Meina e Lesa: interessante è la sua parrocchiale Chiesa di San Rocco fatta costruire in forme neoclassiche dal filantropo locale Felice Borroni nella prima metà del XIX secolo su progetto dell'intrese Bartolomeo Franzosini (1768 - 1853), con affreschi nei pennacchi della cupola (i quattro Evangelisti) di Gerolamo Induno. Sempre a Solcio di Lesa, nella Villa Cavallini, un affresco di Luigi Morgari (1924) rappresentante Fanciulle danzanti in una scena di paesaggio di questa stessa località. A Solcio ha vissuto e tenuto studio anche il pittore milanese Siro Penagini morto a Solcio nel 1952 e qui sepolto. Le due frazioni, Calogna e Comnago, sono piccoli e amabili paesini sui colli circostanti. Con Belgirate e Meina costituisce l'Unione di comuni del Vergante. Fino al 1923 Lesa era a capo dell'omonimo mandamento, avendo quindi una buona importanza a livello amministrativo. Il Mandamento di Lesa, comprendeva Lesa con le attuali frazioni di Solcio, Calogna e Comnago, Belgirate, Brovello-Carpugnino con l'odierna frazione di Graglia Piana, Gignese con Vezzo e Nocco, Massino Visconti, Nebbiuno con Fosseno, Corciago e Tapigliano, Pisano, Stresa con Brisino, Vedasco, Vignolo, Magognino, Stropino, Sovazza (oggi frazione di Armeno, all'epoca incluso nel Mandamento di Orta San Giulio). - Classe: F - IPE: 175,00 kWh/mq annum
Mq: 75
Costo: V: 143,000
CON VISTA LAGO MOZZAFIATO, proponiamo appartamento composto da ingresso, soggiorno con cucina a vista e accesso a terrazzino coperto che domina il lago, cameretta, camera matrimoniale con altro balconcino e bagno. Sito al primo ed ultimo piano di un piccolo edificio di sole 6 unità immobiliari. Il riscaldamento è autonomo a gas metano. Bassissime spese di gestione annuali. IDEALE COME SECONDA CASA! Seguite gli aggiornamenti in tempo reale anche sulla nostra pagina Facebook "Professionecasa Arona" mettendo MI PIACE sulla pagina. Il paese si trova a circa 22 km dal capoluogo Verbania, in direzione sud-sud-ovest, al confine con la Provincia di Novara. È situato sulle pendici del promontorio formato dal versante est della collina della Motta Rossa, in una posizione dalla quale domina il tratto del Lago Maggiore che separa la parte meridionale dal Golfo Borromeo. Dispone di un'ottima posizione rivierasca, ai confini tra la provincia del Verbanio-Cusio-Ossola, e quella di Novara. Situato sulle sponde del Lago Maggiore, gode di un clima mite che ha influenzato positivamente la sua vocazione turistica. Il centro storico è arroccato sul pendio e attraversato da due strade parallele situate a quote diverse, comunque collegate fra loro da una fitta rete di stretti vicoli a gradini, le cosiddette rughe. Il paese è caratterizzato dalla presenza di un moderno ed elegante lungolago che incornicia il tipico e ben conservato centro storico in perfetto stile rivierasco. Il paese si trova a circa 22 km dal capoluogo Verbania, in direzione sud-sud-ovest, al confine con la Provincia di Novara. È situato sulle pendici del promontorio formato dal versante est della collina della Motta Rossa, in una posizione dalla quale domina il tratto del Lago Maggiore che separa la parte meridionale dal Golfo Borromeo. Dispone di un'ottima posizione rivierasca, ai confini tra la provincia del Verbanio-Cusio-Ossola, e quella di Novara. Situato sulle sponde del Lago Maggiore, gode di un clima mite che ha influenzato positivamente la sua vocazione turistica. Il centro storico è arroccato sul pendio e attraversato da due strade parallele situate a quote diverse, comunque collegate fra loro da una fitta rete di stretti vicoli a gradini, le cosiddette rughe. Il paese è caratterizzato dalla presenza di un moderno ed elegante lungolago che incornicia il tipico e ben conservato centro storico in perfetto stile rivierasco. - Classe: G - IPE: 175,00 kWh/mq annum
Mq: 75
Costo: V: 125,000
Comodissimo per il centro paese, i primi servizi e l'ingresso dell'autostrada. Posto in piccolo palazzotto completamente ristrutturato nel 2004/2005 di sole 3 unità abitative, appartamento posto al piano terreno con giardinetto privato. Si compone di Ingresso, soggiorno con cucina a vista, due camere, bagno con box doccia, ripostiglio esterno e posto auto all'interno della proprietà. Le finiture sono di alto livello, ideale per tutte le esigenze (prima, seconda casa e investimento). Dotato di impianto d'allarme. Il riscaldamento è autonomo a gas metano, non sono presenti spese di gestione. Seguite gli aggiornamenti in tempo reale anche sulla nostra pagina Facebook "Professionecasa Arona" mettendo MI PIACE sulla pagina. Oleggio Castello (Olesc Castel [u'l??] in piemontese, Ulesc Castèl in lombardo) è un comune italiano di 2.028 abitanti della provincia di Novara. Il paese si fonda topograficamente in un incrocio di alcune provinciali provenienti dai paesi vicini con la Regionale 142 Biellese, del quale risulta diviso in due; per inciso la suddetta Regionale segna l'esatto punto di inizio del Vergante (assimilabile alle prealpi) dalla pianura padana: il paese risulta perciò per metà in pianura e per metà lievemente in collina. Fortunata anche la posizione, poiché dista pochi chilometri da Arona, noto centro turistico del Lago Maggiore; negli ultimi anni ha visto crescere notevolmente la sua popolazione proprio per la felice posizione e per l'accoglienza dei paesani. Venne probabilmente fondato dai Celti, poi conquistato dai Romani e infine popolato dai Longobardi, che ne lasciarono il nome antico Olegio qui dicitur Longobardorum.La dignità di comune affonda nella notte dei tempi, salvo un periodo fra il 1928 e il 1947 nel quale venne fuso coi comuni di Paruzzaro e Montrigiasco, con capoluogo a Paruzzaro. Al momento della scissione nel 1947, Montrigiasco rimase frazione, e rimase sotto Paruzzaro fino al 1960, anno in cui diventò frazione di Arona. Il paese poggia la sua economia locale su alcune piccole fabbriche nei dintorni, in prevalenza nel comune del vicino Paruzzaro. Oggi è sostanzialmente un pacifico centro residenziale. Venne probabilmente fondato dai Celti, poi conquistato dai Romani e infine popolato dai Longobardi, che ne lasciarono il nome antico Olegio qui dicitur Longobardorum. La dignità di comune affonda nella notte dei tempi, salvo un periodo fra il 1928 e il 1947 nel quale venne fuso coi comuni di Paruzzaro e Montrigiasco, con capoluogo a Paruzzaro. Al momento della scissione nel 1947, Montrigiasco rimase frazione, e rimase sotto Paruzzaro fino al 1960, anno in cui diventò frazione di Arona. Il paese poggia la sua economia locale su alcune piccole fabbriche nei dintorni, in prevalenza nel comune del vicino Paruzzaro. Oggi è sostanzialmente un pacifico centro residenziale. - Classe: D - IPE: 145,02 kWh/mq annum
Mq: 160
Costo: V: 410,000
In zona residenziale, vicino al centro città, proponiamo nuove ed esclusive costruzioni dalle alte perfomance energetiche. Nello specifico, villa indipendente di moderna concezione con giardino privato disposta su due livelli abitativi per un totale di circa 160 mq. Si compone di ingresso su grande soggiorno con portico che affaccia su giardino, cucina abitabile e bagno. Al piano primo tre camere e due bagni. box auto doppio. Le costruzioni sono in classe A. MERAVIGLIOSE! Disponiamo anche di appartamenti e bifamiliari all'interno dello stesso cantiere. Prezzi a partire da €. 194.500,00 Seguite gli aggiornamenti in tempo reale anche sulla nostra pagina Facebook "Professionecasa Arona" mettendo MI PIACE sulla pagina. La città di Arona è situata sulla sponda piemontese del lago Maggiore ed è attraversata dal torrente Vevera, che qui sfocia nel lago. All'intorno si estendono i bassi rilievi collinari di origine morenica (chiamati "motti"), inglobati nel Parco naturale dei Lagoni di Mercurago dove, nel 1860, venne individuato il primo insediamento palafitticolo rinvenuto in Italia. Anche la maggior parte del territorio comunale è di tipo collinare, con altitudini che vanno progressivamente degradando da nord verso sud (e da ovest verso est nel centro abitato) dai 513 m di Motto Mirabello (presso la frazione Dagnente) fino ai 195 m in riva al lago. I rilievi collinari sono in genere ricoperti da boschi che occupano oltre la metà del territorio aronese, sul 33% della superficie si stendono le aree urbanizzate e sul 9% prati o pascoli; percentuali minori sono destinate a parchi, giardini e aree verdi sportive (2,3%), orti, frutteti, vivai e vigneti (1,7%), incolti erbacei (1%) e seminativi (0,4%).[5] La prima documentazione scritta che conferma l'esistenza di una località socialmente organizzata chiamata Arona risale al 979: si tratta di un'attestazione che consente di individuare tale data solo per induzione, tant'è che alcuni storici sostengono invece che si tratti del 963. In ogni caso la presenza dell'uomo in questa parte meridionale del Lago Maggiore è confermata ben più addietro nel tempo e risale alla preistoria; in località Lagoni infatti, presso la frazione di Mercurago, furono rinvenuti nel 1860 un insediamento palafitticolo risalente all'età del bronzo (attivo dal XVIII al XIII secolo a.C.) e, nel 1971-1972, una necropoli golasecchiana della fine del VI - inizi del V secolo a.C. Tracce umane sono documentate anche nella torbiera di Motto San Carlo, nella quale è stata rinvenuta una punta di freccia risalente al Neolitico e l'unico oggetto dell'Età del Rame. Dei reperti lignei estratti nell'Ottocento, come i resti di tre ruote che giravano in folle sopra un asse centrale ed erano dotate di rudimentali raggi non concentrici e quelli di una piroga scavata in un tronco d'albero, restano solo i calchi in gesso. - Classe: A+ - IPE: 175,00 kWh/mq annum
Mq: 86
Costo: V: 194,500
In zona residenziale, vicino al centro città, proponiamo nuove ed esclusive costruzioni dalle alte perfomance energetiche. Nello specifico, appartamenti di moderna concezione con giardini privati e terrazzi. Si compone di soggiorno con cucina a vista, giardinetto esclusivo, due camere e doppi servizi. Possibilità di acquisto box auto (a partire da €. 15.000,00). Le costruzioni sono in classe A, riscaldamento a pavimento con sistema ibrido associato alla pompa di calore, impianto fotovoltaico di almeno 1 Kwatt. Inoltre, già prevista da capitolato, la VMC (cioè la ventilazione meccanica controllata) che rende gli ambienti perfettamente salubri. MERAVIGLIOSI! Disponiamo anche di appartamenti e bifamiliari più grandi all'interno dello stesso cantiere. Prezzi a partire da €. 194.500,00 Seguite gli aggiornamenti in tempo reale anche sulla nostra pagina Facebook "Professionecasa Arona" mettendo MI PIACE sulla pagina. La città di Arona è situata sulla sponda piemontese del lago Maggiore ed è attraversata dal torrente Vevera, che qui sfocia nel lago. All'intorno si estendono i bassi rilievi collinari di origine morenica (chiamati "motti"), inglobati nel Parco naturale dei Lagoni di Mercurago dove, nel 1860, venne individuato il primo insediamento palafitticolo rinvenuto in Italia. Anche la maggior parte del territorio comunale è di tipo collinare, con altitudini che vanno progressivamente degradando da nord verso sud (e da ovest verso est nel centro abitato) dai 513 m di Motto Mirabello (presso la frazione Dagnente) fino ai 195 m in riva al lago. I rilievi collinari sono in genere ricoperti da boschi che occupano oltre la metà del territorio aronese, sul 33% della superficie si stendono le aree urbanizzate e sul 9% prati o pascoli; percentuali minori sono destinate a parchi, giardini e aree verdi sportive (2,3%), orti, frutteti, vivai e vigneti (1,7%), incolti erbacei (1%) e seminativi (0,4%).[5] La prima documentazione scritta che conferma l'esistenza di una località socialmente organizzata chiamata Arona risale al 979: si tratta di un'attestazione che consente di individuare tale data solo per induzione, tant'è che alcuni storici sostengono invece che si tratti del 963. In ogni caso la presenza dell'uomo in questa parte meridionale del Lago Maggiore è confermata ben più addietro nel tempo e risale alla preistoria; in località Lagoni infatti, presso la frazione di Mercurago, furono rinvenuti nel 1860 un insediamento palafitticolo risalente all'età del bronzo (attivo dal XVIII al XIII secolo a.C.) e, nel 1971-1972, una necropoli golasecchiana della fine del VI - inizi del V secolo a.C. Tracce umane sono documentate anche nella torbiera di Motto San Carlo, nella quale è stata rinvenuta una punta di freccia risalente al Neolitico e l'unico oggetto dell'Età del Rame. - Classe: A+ - IPE: 175,00 kWh/mq annum
Mq: 100
Costo: V: 97,000
In posizione centrale, comodo per i servizi, ultimo piano di tre totali, ottimo e grande appartamento di tre locali oltre servizi, con cucina abitabile, ripostiglio e doppio balcone. Perfetta esposizione solare. Riscaldamento centralizzato ma contabilizzato con valvole termostatiche. Completa la proprietà la cantina e il box auto al piano terreno. Il paese di oleggio Castello si fonda topograficamente in un incrocio di alcune provinciali provenienti dai paesi vicini con la Strada statale 142 Biellese, del quale risulta diviso in due; per inciso la suddetta Regionale segna l'esatto punto di inizio del Vergante (assimilabile alle prealpi) dalla pianura padana: il paese risulta perciò per metà in pianura e per metà lievemente in collina. Fortunata anche la posizione, poiché dista pochi chilometri da Arona, noto centro turistico del Lago Maggiore; negli ultimi anni ha visto crescere notevolmente la sua popolazione proprio per la felice posizione e per l'accoglienza dei paesani. Venne probabilmente fondato dai Celti, poi conquistato dai Romani e infine popolato dai Longobardi, che ne lasciarono il nome antico Olegio qui dicitur Longobardorum. La dignità di comune affonda nella notte dei tempi, salvo un periodo fra il 1928 e il 1947 nel quale venne fuso coi comuni di Paruzzaro e Montrigiasco, con capoluogo a Paruzzaro. Al momento della scissione nel 1947, Montrigiasco rimase frazione, e rimase sotto Paruzzaro fino al 1960, anno in cui diventò frazione di Arona. Il paese poggia la sua economia locale su alcune piccole fabbriche nei dintorni, in prevalenza nel comune del vicino Paruzzaro. Oggi è sostanzialmente un pacifico centro residenziale. - Classe: G - IPE: 384,64 kWh/mq annum
Mq: 55
Costo: V: 52,000
In una delle caratteristiche piazze dell'alto Vergante, in centro paese, proponiamo appartamento di due locali oltre servizi e balcone posto al secondo piano ed ultimo piano di un piccolo palazzotto. Il riscaldamento è autonomo a gas metano, non sono presenti spese di gestione. Il Vergante è un territorio collinare tra il lago Maggiore e il Mergozzolo. Il toponimo indica, in particolare, il settore orientale di queste colline, ovvero quello che si affaccia sul lago Maggiore dove per circa quattro secoli, dal '300 alla fine del '700 era operante una struttura amministrativa territoriale chiamata Comunità del Vergante. La zona è situata a cavallo fra le province del Verbano-Cusio-Ossola e di Novara. Comprende i comuni della costa del Lago Maggiore (da Arona a Baveno), e una piccola parte di comuni che si trovano ad est del Mottarone. Il Vergante è una zona sovrastata da rilievi alti tra i 400 e i 1492 metri s.l.m. (la montagna più alta è proprio il Mottarone). Vi sono anche numerosi torrenti, essi sono tutti di modesta portata. Il maggior corso d'acqua è l'Erno, che dalle pendici del Mottarone scende verso Lesa, dove confluisce nel Lago Maggiore. Altri corsi d'acqua importanti sono il Tiaschiella, la Valleggia e il Vevera. Con il toponimo di Alto Vergante, che si è recentemente diffuso, si indicano i paesi dell'altopiano a dominio del Lago Maggiore compresi tra Invorio e Levo di Stresa. Lungo quest'altopiano si adagiano i paesi di: Pisano, Colazza, Nebbiuno, Massino Visconti, Brovello-Carpugnino e Gignese. - Classe: E - IPE: 214,95 kWh/mq annum
Mq: 100
Costo: V: 120,000
Graziosa porzione di casa con ingresso indipendente nel comune di Dormelletto a cinque minuti dal lungo lago di Arona. L'immobile è composto da ingresso sul giardinetto che circonda la casa su tre lati, soggiorno, cucina semi abitabile, ampia camera da letto e bagno al piano terra; al primo piano troviamo una mansarda open-space, mentre il piano seminterrato è composto da una comoda taverna, locale cantina e lavanderia. L'immobile versa in ottime condizioni e non ha alcuna spesa condominiale! Dormelletto (Dromlèt in piemontese, Drumlèt in lombardo) è un comune italiano di 2.587 abitanti della provincia di Novara in Piemonte. Il comune e la sua storica località "Dormello" sono storicamente famosi, specie nel mondo dell'Ippica, per l'allevamento dei cavalli da corsa (razza Dormello – Olgiata) alla quale appartennero cavalli celebri come Nearco, Bellini, Donatello II e il celeberrimo "Cavallo del secolo" Ribot. Per diversi anni, soprattutto a partire dagli anni 30, Dormelletto e Dormello sono stati considerati il centro dell'ippica mondiale: grazie anche al lavoro cominciato da Federico Tesio, l'80% dei cavalli da galoppo nel mondo provengono proprio da queste terre. Nel comune oltre la Riserva naturale speciale dei Canneti di Dormelletto si trova una parte del Parco naturale dei Lagoni di Mercurago, uno dei Siti palafitticoli preistorici attorno alle Alpi, dal 2011 compreso nell'elenco del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Il Comune di Dormelletto è situato nella parte più meridionale ed estrema del Lago Maggiore (che poi diventa Ticino) e, trovandosi tra Castelletto Sopra Ticino e Arona, è parte della regione Piemonte. Dormelletto è costituito da tre fasce di diversa altitudine. La prima, più bassa, conosciuta sin dal 1722 come Dormello[8] che affaccia direttamente sul Lago maggiore anche attraverso diverse spiagge dove, tra le altre cose, è presente la Riserva naturale speciale dei Canneti di Dormelletto. Invece, nella parte più collinare - seconda e terza fascia - sorgono i villaggi di Dormello e Dormelletto (e, più lontano, Mercurago e Glisente), nonché il Parco dei Lagoni. Il Comune dista circa 36 km da Novara, una trentina da località lombarde come Varese e l'Aeroporto di Milano-Malpensa e 56 km da Milano[8][9]. - Classe: E - IPE: 145,38 kWh/mq annum
Mq: 126
Costo: V: 150,000
In zona residenziale, soleggiata e tranquilla, proponiamo ottimo appartamento di buona metratura. Posto al piano primo di due totali, si compone di ingresso, soggiorno con camino e uscita su terrazzo, cucina abitabile con balcone, cameretta, due camere spaziose e doppi servizi (uno cieco). Risulta essere in ottime condizioni abitative. Serramenti doppio vetro, parquet nella zona giorno. Il riscaldamento è autonomo a gas metano. Le spese condominiali contenute. Box triplo. DA VEDERE! Seguite gli aggiornamenti in tempo reale anche sulla nostra pagina Facebook "Professionecasa Arona" mettendo MI PIACE sulla pagina. La città di Arona è situata sulla sponda piemontese del lago Maggiore ed è attraversata dal torrente Vevera, che qui sfocia nel lago. All'intorno si estendono i bassi rilievi collinari di origine morenica (chiamati "motti"), inglobati nel Parco naturale dei Lagoni di Mercurago dove, nel 1860, venne individuato il primo insediamento palafitticolo rinvenuto in Italia. Anche la maggior parte del territorio comunale è di tipo collinare, con altitudini che vanno progressivamente degradando da nord verso sud (e da ovest verso est nel centro abitato) dai 513 m di Motto Mirabello (presso la frazione Dagnente) fino ai 195 m in riva al lago. I rilievi collinari sono in genere ricoperti da boschi che occupano oltre la metà del territorio aronese, sul 33% della superficie si stendono le aree urbanizzate e sul 9% prati o pascoli; percentuali minori sono destinate a parchi, giardini e aree verdi sportive (2,3%), orti, frutteti, vivai e vigneti (1,7%), incolti erbacei (1%) e seminativi (0,4%).[5] La prima documentazione scritta che conferma l'esistenza di una località socialmente organizzata chiamata Arona risale al 979: si tratta di un'attestazione che consente di individuare tale data solo per induzione, tant'è che alcuni storici sostengono invece che si tratti del 963. In ogni caso la presenza dell'uomo in questa parte meridionale del Lago Maggiore è confermata ben più addietro nel tempo e risale alla preistoria; in località Lagoni infatti, presso la frazione di Mercurago, furono rinvenuti nel 1860 un insediamento palafitticolo risalente all'età del bronzo (attivo dal XVIII al XIII secolo a.C.) e, nel 1971-1972, una necropoli golasecchiana della fine del VI - inizi del V secolo a.C. Tracce umane sono documentate anche nella torbiera di Motto San Carlo, nella quale è stata rinvenuta una punta di freccia risalente al Neolitico e l'unico oggetto dell'Età del Rame. Dei reperti lignei estratti nell'Ottocento, come i resti di tre ruote che giravano in folle sopra un asse centrale ed erano dotate di rudimentali raggi non concentrici e quelli di una piroga scavata in un tronco d'albero, restano solo i calchi in gesso. - Classe: F - IPE: 175,00 kWh/mq annum
Mq: 50
Costo: V: 79,000
A 15 metri dalla spiaggia, nel caratteristico villaggio dei pescatori Feriolo, proponiamo grazioso un bilocale in ottime condizioni. L'appartamento, posto al piano terra, è composto da ingresso, soggiorno, cucina abitabile, camera matrimoniale, bagno e locale caldaia/lavanderia. Il riscaldamento è autonomo e non ci sono spese condominiali. Ottima anche come seconda casa. Baveno (Baven in piemontese e in lombardo) è un comune di 4.896 abitanti della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, situato sulla sponda occidentale del Lago Maggiore. Situato tra il Lago Maggiore e la montagna, sul delta del torrente Selvaspessa e sulle pendici del Monte Camoscio e del Mottarone, Baveno unisce le caratteristiche di località turistica a quelle di centro industriale. Si trova a 11,2 km da Verbania, a 94,5 km da Milano e 143 da Torino, in un ambiente naturale di notevole bellezza paesaggistica, dove numerosi sentieri e i percorsi si prestano a rilassanti passeggiate. La pregevole posizione, prospiciente il golfo Borromeo, fa della città una interessante meta turistica, grazie ad una posizione unica e privilegiata davanti alle tre isole Borromee. Tra i più importanti reperti sulle sue origini, sicuramente degne di nota sono due lapidi, risalenti all'epoca romana, murate nella facciata della parrocchiale: una lastra tombale della quale è quasi impossibile leggerne la descrizione, e di una lapide dedicata all'imperatore Claudio. Sicuramente a quel tempo il paese rivestiva nell'area un ruolo importante, tanto da giustificare la presenza di un'antica e vasta pieve, e una giurisdizione sui nuclei abitativi vicini. In alcune documentazioni risalenti al decimo secolo appare un femminile "Bavena", probabilmente da "Villa Bavena", della quale in quello stesso periodo vennero distribuiti proprietà e diritti tra personalità e istituzioni di diversa importanza. Ebbero qui dei possessi l'Abbazia di San Donato di Scozola di Sesto Calende, ma anche l'arcivescovado di Milano. Con il tempo, l'importanza sia sotto il profilo civile che religioso del comune andò via via scemando, e ben presto Baveno dovette abdicare al suo ruolo centrale nel Vergante in favore di Lesa, che, agli inizi del XIII secolo divenne capoluogo della giurisdizione voluta dall'arcivescovo di Milano allo scopo di raggruppare i territori della fascia costiera lacustre. Verso la metà del XVII secolo Baveno contava circa 180 nuclei famigliari, con 14 terre sottoposte alla sua giurisdizione: Feriolo, Brughere, Oltrefiume, Creza, Corte, Domo, Romanico, Milanese, Molino di Ripa, Loita, Roncaro, Rampolino, Prevostura, Ronco vecchio o Voggini. Cinque nomi che hanno un riscontro nelle cinque frazioni esistenti: Romanico, Roncaro, Loita, Oltrefiume e Feriolo - Classe: E - IPE: 181,03 kWh/mq annum