Mq: 50
Costo: V: 18,000
POSIZIONE PANORAMICISSIMA! In palazzina di circa 40 anni con 8 appartamenti soluzione posta al piano rialzato composta da ingresso, cucinotto, soggiorno, camera, bagno, 3 balconi. Cantina di proprietà. Riscaldamento autonomo. ZOGNO La zona dove sorge il paese era abitata sin dai tempi preistorici come attestano i reperti ritrovati in una caverna del luogo, chiamata "Büsa dell'Andrea". Esistono documenti risalenti alla fine del XII secolo che testimoniano l'esistenza di Zogno come Comune rurale: nella Storia di Zogno e di alcune terre vicine di Bortolo Belotti si legge che una pergamena del Monastero di Astino del 1220 cita Giovanni Geze come "Console" di Zogno[5]. Zogno divenne centro importante sotto la dominazione di Venezia. Nei secoli passati la popolazione era impiegata prevalentemente in agricoltura, nell'allevamento del bestiame e nella pastorizia, anche se non mancavano attività artigianali legate alla filatura della lana, del lino e alla tessitura dei panni Nella frazione di Poscante il 18 dicembre 1773, nacque il famoso brigante Vincenzo Pacchiana (paci Paciana) il Robin Hood italiano che rubava ai ricchi, e dava veramente ai poveri. Denominato dai suoi contemporanei: re della strada, re della montagna. Durante il XIX secolo presero piede le industrie della carta e del cemento. Oggi grazie ad uno sviluppo costante, sia in campo economico (importante ad esempio la Manifattura Valle Brembana, una industria tessile tutt'oggi esistente, da poco fallita) che urbanistico, Zogno è il paese più popoloso della Valle Brembana con numerose attività commerciali, industrie tessili, estrattive, artigianato del legno e imprese edili. Con Regio Decreto del 16 febbraio 1928 al comune di Zogno vennero accorpati i comuni finitimi di Stabello, Poscante, Grumello de' Zanchi, Endenna, Somendenna e Spino al Brembo[5]. Rif. 462951
Mq: 60
Costo: V: 60,000
SOLEGGIATO NELLA TRANQUILLA ZONA COLLINARE! In piccola palazzina fantastica soluzione con giardino! Piano terra con ingresso indipendente, angolo cottura con soggiorno, bella ampia camera, bagno. Possibilità di box. Parzialmente arredato. STROZZA I primi segni della presenza umana sul territorio risalgono all'epoca romana, come documentato dal ritrovamento di un acquedotto posto sulle pendici del monte Albenza, situato sulla destra orografica del paese. Tuttavia risalgono approssimativamente all'anno 1000 le origini del borgo, posto all'imbocco della valle. Qui i monti si avvicinano notevolmente creando una strozzatura, per poi aprirsi in quella che è la valle Imagna. Da questa situazione deriva quindi il toponimo Strozza. È in epoca medievale che il paese comincia ad assumere una fisionomia ben precisa, anche se nei secoli precedenti vi erano alcuni insediamenti abitativi sparsi. In quel periodo nella zona imperversarono scontri cruenti, molto più che nelle altre zone della provincia bergamasca, tra guelfi e ghibellini. Questo per il fatto che la valle Imagna, prevalentemente guelfa, era in netta contrapposizione con l'attigua valle Brembilla, schierata con i ghibellini. In tutta la zona sorsero castelli e fortificazioni, e Strozza non fu da meno: a tal riguardo esistono alcuni resti di costruzioni, tra le quali spiccano case-torri e nuclei fortificati risalenti ad un periodo compreso tra il XII ed il XIII secolo. I primi scontri videro prevalere i guelfi, tanto che i ghibellini chiesero aiuto ai Visconti, signori di Milano. Questi riuscirono a sconfiggere gli avversari e ad estendere il proprio dominio sulle valli della zona. Il modo con cui infierirono sugli avversari portò i guelfi a cercare più volte la vendetta con ulteriori uccisioni. Dopo continui ribaltamenti di fronte il dominio dei Visconti e dei ghibellini fu definitivo, anche se il rancore guelfo dava spesso seguito a rivolte popolari, spesso soffocate con le armi. La situazione si rovesciò quando la zona passò sotto il controllo della repubblica di Venezia che, in contrapposizione con i Visconti, sosteneva lo schieramento guelfo. Seguirono distruzioni nei confronti dei possedimenti ghibellini, mentre i paesi guelfi, tra cui Strozza, ebbero un trattamento di favore come citato in documenti dell'epoca: « I Valdimagnini per la loro integrità della fede e fedeltà alla Repubblica, difendendola contro il Duca di Milano, furono dal Doge con privilegi, grazie e favori arricchiti et onorati » (Effemeridi di Padre Donato Calvi) I secoli successivi videro pochi fatti di rilievo coinvolgere la piccola comunità che, forte del proprio isolamento, seguì le vicende del resto della provincia senza parteciparvi in modo diretto. Rif. 468163
Mq: 35
Costo: V: 49,900
NON UN APPARTAMENTO MA UN GIOIELLO!!! Favolosa soluzione:"openspace" con soppalco di ampia metratura composta da bellissima cucina a vista , un grande soggiorno con camino e divano letto. Salendo abbiamo soppalco di legno con ben 4 posti letto , un bagno ed un ampio terrazzo con magnifica vista direttamente sul paese e sulle montagne che lo circondano. Box auto. L'appartamento si trova in ottime condizione ed è completamente ristrutturato con mobili di pregio, abitabile da subito senza necessità di effettuare lavori e/o modifiche. Dispone di un impianto satellitare e di gas con bombolone esterno. Oltre il Colle è un comune italiano di 1.004 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia. Situato nei pressi del colle di Zambla, che delimita la val del Riso con la val Serina, dista circa 37 chilometri a nord dal capoluogo orobico. Alcune aree del comune di Oltre il Colle sono inserite nel Parco delle Orobie Bergamasche. In particolare le vette di competenza del comune sono il Pizzo Arera (2512 m), il monte Alben (2019 m), il monte Grem (2049 m), il monte Menna (2300 m). Rif. 482957
Mq: 150
Costo: V: 129,000
BELLISSIMA E MODERNISSIMA SOLUZIONE POSTA SU 3 LIVELLI! Casa di recentissima ristrutturazione posto su tre livelli così composto: Piano terra ; camera e grande bagno. Piano primo ; 2 camere ed un bagno. Piano secondo ; luminosissima cucina abitabile con bellissimo salotto. Più 2 balconi. Arredata con gusto. Possibilità di riscaldamento con stufa a pellet in quanto impianto già predisposto. San Giovanni Bianco è un comune italiano di 4 780 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato in Val Brembana, dista circa 28 chilometri a nord dal capoluogo orobico. Dal 2015 il Comune di San Giovanni Bianco fa parte del Polo Culturale "Mercatorum e Priula / vie di migranti, artisti, dei Tasso e di Arlecchino", nato nel 2015 da una convenzione firmata con i Comuni brembani di Camerata Cornello e Dossena per valorizzare i beni artistici, architettonici, storici e ambientali del territorio. Inserito in un contesto naturalistico di grande interesse, nel bel mezzo della valle Brembana ed adagiato in una conca su cui svettano imponenti cime, tra cui il gruppo del Cancervo - Venturosa, offre ottimi colpi d'occhio e numerose possibilità di escursioni sui monti circostanti, adatte ad ogni esigenza: dal principiante all'utente più esperto ed esigente. A partire dal 2007 è stata inoltre inaugurata la ciclovia della valle Brembana, che costeggia il corso del fiume Brembo, offrendo lo spunto per passeggiate o gite in bicicletta. Il borgo conserva inoltre gran parte della sua struttura medievale: a tal riguardo si possono ancora ammirare ponti in stile romanico che attraversano i numerosi corsi d'acqua presenti sul territorio comunale, nonché il percorso della via Priula, recentemente al centro di opere di recupero volte a valorizzarne il percorso. Nel centro abitato riveste particolare importanza la Piazza Zignoni, dotata di una statua dedicata all'illustre concittadino Vistallo Zignoni, un soldato mercenario vissuto a cavallo tra il XV e XVI secolo al quale si deve la presenza della reliquia della Sacra Spina nella chiesa parrocchiale di San Giovanni. Questa reliquia sarebbe una spina appartenuta alla corona di Cristo, tuttora orgoglio del paese e motivo di profonda devozione popolare. Nel centro storico è inoltre presente il palazzo Boselli, attualmente adibito a residenza parrocchiale. Edificato nel corso del XV secolo come residenza dell'omonima famiglia, presenta saloni finemente affrescati ed una notevole pinacoteca. I giardini pubblici di San Giovanni Bianco sono dedicati alla memoria di Enrico Rampinelli, medaglia d'oro al valor militare. Rif. 485908