Mq: 90
Costo: V: 69,900
SPETTACOLARE! In frazione privata di Oltre il Colle, in contesto tranquillo con tanto di parco, disponiamo di villetta a schiera praticamente nuova disposta su due livelli: piano terra: ingresso indipendente, veranda adibita a zona pranzo, ampio soggiorno con cucina a vista e camino e bagnetto di servizio; primo piano: altro camino, due camere da letto con moquette appena messa e bagno. Guarda il prezzo, non lasciartela scappare! OLTRE IL COLLE Come si può intuire, il toponimo sta ad indicare che il paese possiede una posizione tra i monti delle valli Seriana e Serina. Difatti per raggiungerlo, da entrambe le valli, bisogna superare un colle, da cui l’origine di Oltre il colle. La conca in cui è posto è sovrastata da monti imponenti come il monte Arera, il Grem, il Menna e l’Alben, che svettano oltre i 2000 metri di altitudine. Il paesaggio risulta essere molto suggestivo e motivo di richiamo per un gran numero di turisti. Il territorio comunale offre numerose attrattive, adatte ad ogni stagione: durante il periodo estivo garantisce tranquillità, aria pulita, nonché un tuffo in mezzo al verde, grazie ad itinerari naturalistici che permettono di compiere escursioni adatte ad ogni utenza. Sono difatti presenti sia sentieri alla portata di chiunque, che vie per i più esperti. Durante il periodo invernale è possibile svolgere la pratica di attività sportive sulla neve, anche grazie alla presenza di una pista di sci da fondo di ben 16 chilometri, posta in località Zambla Alta. Rif. 352646
Mq: 130
Costo: V: 30,000
CHE SCENARIO! In contesto tranquillo e particolare di piccolo borghetto con strada ciotolata, disponiamo di rustico indipendente servito da strada, acqua, luce e gas ad un prezzo incredibile. SANTA BRIGIDA Costituito da numerose frazioni, Colla, Bindo, Foppa, Carale, Cugno, Gerro, Taleggio, Monticello e Caprile superiore, il territorio comunale è inserito in un contesto naturalistico d’alto profilo. I numerosi boschi intervallati da prati favoriscono le escursioni, che risultano essere adatte a tutte le esigenze, sia per utenti esigenti ed esperti che per semplici passeggiate. Di particolare importanza è il Santuario della Beata Vergine Addolorata. Risalente al XI-XII secolo e ristrutturato due secoli più tardi, fu consacrato da San Carlo Borromeo nel 1566, e per molti anni fu il luogo religioso di riferimento del paese e dei quelli limitrofi, ricoprendo il ruolo di chiesa parrocchiale fino alla costruzione della nuova chiesa. Al proprio interno vi sono dipinti di spessore, tra i quali spiccano un ciclo di affreschi, stucchi e marmi policromi. La nuova chiesa parrocchiale, dedicata naturalmente a Santa Brigida, venne costruita nel XIX secolo e possiede alcune opere provenienti dalla vecchia parrocchia. All’interno fa bella mostra di sé l’organo, di produzione di Adeodato Bossi. Rif. 352456
Mq: 50
Costo: V: 117,000
NUOVISSIMA COSTRUZIONE, CON VISTA SUPERPANORAMICA!!! In caratteristico residence centralissimo al paese e a due passi dagli impianti sciistici, grazioso appartamento posto al 2° piano composto da: ingresso, angolo cottura, soggiorno, ampia camera matrimoniale, antibagno e bagno. Godibile terrazzone in legno affacciato sul lago. Possibilità box. Completamente e finemente arredato con cucina attrezzata e corredata con forno, frigorifero, lavastoviglie, lavatrice, televisore, lettore dvd, impianto satellitare con decoder sky. Il territorio comunale, situato in un contesto naturalistico d'alto profilo, permette un'innumerevole quantità di escursioni adatte ad ogni esigenza. Tra le altre si segnalano l’ascesa al Monte Aga ed al Pizzo del Diavolo di Tenda, ma anche quelle al Rifugio Laghi Gemelli, al Rifugio Fratelli Calvi ed al Rifugio Fratelli Longo, questi ultimi due meta di numerose arrampicate in mountain-bike. Durante il periodo invernale il paese, consorziato con i comuni vicini, vanta numerose opportunità per gli amanti dello sci alpino e sci alpinismo, con collegamenti con la stazione di Foppolo. A mezz’ora di cammino dal centro abitato, salendo verso il rifugio Fratelli Calvi, si trova il caratteristico borgo di Pagliari. Si tratta di un piccolo agglomerato urbano in stile rustico, con le case costruite in ardesia e senza le fondamenta, tanto da essere chiamato la contrada di pietra. Percorso per lungo tempo da viandanti e contrabbandieri che transitavano per evitare la dogana del Passo di San Marco, ha origini risalenti al XVI secolo. I suoi caratteristici viottoli, la fontana e la chiesetta di San Gottardo (protettore dalle frane e dalle slavine) sono recentemente state al centro di un intervento di recupero dal degrado che lo aveva colpito dopo il costante spopolamento. Ora, nonostante disabitato, il borgo presenta più della metà degli edifici ristrutturati. È inoltre da ricordare la chiesa parrocchiale che, dedicata a San Giovanni Battista, risale al XV secolo. All’interno si possono trovare tre altari, unitamente a stucchi ed affreschi di buon pregio, frutto di artisti locali. Merita menzione anche la piccola chiesa di San Giovanni decollato che, consacrata nel 1450, fa bella mostra di sé con un grande campanile in pietra, all’inizio del centro abitato. Rif. 356710
Mq: 38
Costo: V: 32,000
UNA MERAVIGLIA!!! Antica casa colonica completamente rimessa a nuovo con 8 appartamenti. Appartamento posto al I piano composto da ingresso, zona cottura, soggiorno - letto con balcone, antibagno e bagno. Riscaldamento autonomo, finemente arredato su misura. Zona centrale e servita. Le prime testimonianze scritte su Vedeseta e sulla Val Taleggio risalgono ad un'epoca non anteriore al secolo XI. Varie ipotesi si sono fatte sui primi insediamenti in valle, ma quasi certamente i primi abitanti provenivano dalla vicina Valsassina. C'è chi sostiene che i primi ad insediarsi nelle zone ora occupate dal comune di Vedeseta fossero i pastori che passavano l'estate in Val Taleggio, ben ricca di pascoli; altri invece - tra cui Giuseppe Locatelli che nacque e visse a Lavina di Vedeseta lo scorso secolo - pensano che vi si fossero rifugiati gli abitanti valsassinesi in quanto, essendo la valle circondata da alture all'epoca difficilmente valicabili, forniva una buona protezione contro le orde di barbari provenienti dal Nord Europa.[3] Il Medioevo[modifica | modifica sorgente] All'epoca di Carlo Magno, la Val Taleggio divenne feudo del vescovo di Milano. Da allora, Vedeseta è rimasta sotto l'influenza della diocesi di Milano, fino al 1995 quando il cardinal Martini e il vescovo Amadei sottoscrissero l'accordo per il suo passaggio alla diocesi di Bergamo[4]. Nel 1237 i Milanesi in ritirata dopo la dura sconfitta subìta contro Federico II nella battaglia di Cortenova, cercarono rifugio in Valsassina dove trovarono ospitalità grazie a Pagano della Torre, al quale, come ricompensa, venne affidata la Signoria delle Valli Taleggio e Averara. Sanguinose furono le battaglie per il possesso della valle e portarono gli abitanti dei due comuni a schierarsi su due fronti differenti: Taleggio dalla parte guelfa, a sostegno dei Torriani (che con i Visconti erano una delle casate più importanti della Lombardia), e Vedeseta dalla parte ghibellina, a sostegno dell'Arcivescovo di Milano. Questa divisione e le lotte che ne seguirono, portarono gli abitanti della valle a costruire castelli e case torri. A Vedeseta la più famosa torre era probabilmente ubicata dove ora c'è la Parrocchiale, infatti sembra che i materiali che componevano la torre furono poi utilizzati per la costruzione del vecchio campanile, poi demolito per far posto a quello attuale. Fu costruita nel XIV secolo da Orlando Arrigoni su un angolo della sua casa e fu quindi chiamata Torre d'Orlando. La pace fu firmata nel 1395, ma non durò molto. Nel XV secolo, infatti, la valle subì un'ulteriore divisione. La Repubblica Veneta prese possesso della provincia di Bergamo, ma Vedeseta rimase comunque territorio del Ducato di Milano. Le pietre di confine tra il Ducato e la Repubblica, chiamate termenü, definiti dopo un'immancabile serie di lotte tra i sudditi di Milano e quelli di Venezia, sono ancora presenti in Val Taleggio e oggi segnano il confine tra i comuni di Vedeseta e Taleggio. Rif. 357095
Mq: 50
Costo: V: 49,000
PANORAMICISSIMO! Appartamento posto al I piano composto da cottura, soggiorno, camera, bagno, balcone. Box e arredo. La principale attrazione del paese sono le bellezze naturalistiche sopra descritte. Oltre a queste merita di essere citato il museo dei minerali, sito nella frazione di Zorzone, proprio dove sorgevano le vecchie miniere ormai cadute in disuso. Visitabile su richiesta (Telefono 0345.95313) in tutti i giorni della settimana con ingresso a pagamento, è stato inaugurato nel 1994 ed intende ripercorrere le attività che venivano svolte all’interno delle cave di estrazione. Pannelli integrativi, fotografie, materiale mineralogico e persino una ricostruzione di quella che era la condizione lavorativa dei minatori, permettono di comprendere le condizioni della vita degli abitanti, la ricchezza del sottosuolo, ed anche la storia di questo borgo montano. Esistono anche alcuni edifici sacri che racchiudono opere d’arte di buon pregio: la chiesa parrocchiale, dedicata a San Bartolomeo (in cui risaltano opere di Francesco Coghetti, Vincenzo Angelo Orelli e di Enrico Scuri), le chiese di Santa Maria Maddalena a Zambla e della santissima Trinità a Zorzone. Da visitare anche la cappella della Madonna del Buon Consiglio e la cappella della Madonna delle Vipere. Rif. 337156
Mq: 40
Costo: V: 80,000
VISTA SPETTACOLARE E COSTRUZIONI NUOVISSIME!! In caratteristico residence centralissimo al paese e a due passi dagli impianti sciistici, grazioso appartamento posto al 2° piano composto da: ingresso, angolo cottura, soggiorno, antibagno e bagno. Godibile terrazzone in legno affacciato sul lago. Possibilità box. Il territorio comunale, situato in un contesto naturalistico d'alto profilo, permette un'innumerevole quantità di escursioni adatte ad ogni esigenza. Tra le altre si segnalano l’ascesa al Monte Aga ed al Pizzo del Diavolo di Tenda, ma anche quelle al Rifugio Laghi Gemelli, al Rifugio Fratelli Calvi ed al Rifugio Fratelli Longo, questi ultimi due meta di numerose arrampicate in mountain-bike. Durante il periodo invernale il paese, consorziato con i comuni vicini, vanta numerose opportunità per gli amanti dello sci alpino e sci alpinismo, con collegamenti con la stazione di Foppolo. A mezz’ora di cammino dal centro abitato, salendo verso il rifugio Fratelli Calvi, si trova il caratteristico borgo di Pagliari. Si tratta di un piccolo agglomerato urbano in stile rustico, con le case costruite in ardesia e senza le fondamenta, tanto da essere chiamato la contrada di pietra. Percorso per lungo tempo da viandanti e contrabbandieri che transitavano per evitare la dogana del Passo di San Marco, ha origini risalenti al XVI secolo. I suoi caratteristici viottoli, la fontana e la chiesetta di San Gottardo (protettore dalle frane e dalle slavine) sono recentemente state al centro di un intervento di recupero dal degrado che lo aveva colpito dopo il costante spopolamento. Ora, nonostante disabitato, il borgo presenta più della metà degli edifici ristrutturati. È inoltre da ricordare la chiesa parrocchiale che, dedicata a San Giovanni Battista, risale al XV secolo. All’interno si possono trovare tre altari, unitamente a stucchi ed affreschi di buon pregio, frutto di artisti locali. Merita menzione anche la piccola chiesa di San Giovanni decollato che, consacrata nel 1450, fa bella mostra di sé con un grande campanile in pietra, all’inizio del centro abitato. Rif. 362328
Mq: 110
Costo: V: 199,000
INDIPENDENTE, NUOVISSIMA E INTROVABILE!! A Zogno, in posizione soleggiata e tranquilla vendiamo bellissima villa indipendente nuova con ampio giardino di proprietà, composta al piano terra da cottura, soggiorno, disimpegno, due camere da letto e bagno; al primo piano camera matrimoniale con bagno e terrazzone. Ampio giardino di proprietà. Porte blindate, sanitari sospesi, facciate in parte rivestite in pietra, predisposizione impianto antifurto, impianto videocitofono e illuminazione esterna. ZOGNO Il paese di Zogno, centro principale della valle inferiore, attivo nell'industria tessile, era già noto nel '600 per la lavorazione della carta da stracci. Alla sinistra della statale, ancora oggi si notano lungo il fiume, oltre a tessiture del primo '900, alcuni edifici a loggiato usati un tempo per asciugare la carta; mentre il centro civile religioso della cittadina è alla destra della statale, sul declivio collinare. In una piazzetta a destra della via di attraversamento, un piccolo palazzo del '500 ospita il Museo della Valle Brembana (visita, ore 9-12 e 14-17, chiuso lunedi) con testimonianze su arti, mestieri e tradizioni popolari locali, e una sezione archeologica (corredi tombali eneolitici del luogo). Più avanti, alla sommità di una scalinata, è la parrocchiale di S.Lorenzo, ampliamento settecentesco di una precedente chiesa del secolo XV; la parte inferiore del campanile è il resto di un'antica torre castellana. Nell'interno a una navata, quattro solenni altari marmorei, una tela (Adorazione dei pastori) di Giovanni Cariani e affreschi settecenteschi. Fuori del paese si apre la grotta delle Meraviglie. Rif. 362575
Mq: 125
Costo: V: 125,000
CASETTA TRIFAMILIARE!!! ANCHE PRIMA CASA! In casetta trifamiliare ottima soluzione posta al I piano composta da ingresso, cucina abitabile con terrazzo, ampio salotto, disimpegno, due camere, bagno, due balconi, cantina. Finemente arredato. Possibilità di box. OLTRE IL COLLE ono pochi i documenti che ci possono riferire del passato di questo paese. Si sa che è sempre stato una frazione del vicino comune di Serina, da cui ottenne l'autonomia amministrativa a partire dall'anno 1569[5][6]. Prima di allora era un insieme di agglomerati urbani dediti alla pastorizia ed all'estrazione mineraria dalle cave presenti in località Zorzone. Si presume quindi che la zona fosse abitata già dal periodo della dominazione romana, anche se al riguardo mancano documenti che convalidino quest'ipotesi, che pare tuttavia suffragata dalla presenza di miniere poste sull'altro versante della montagna, in comune di Oneta. In epoca medievale gli abitanti erano rinomati produttori di chiodi ed armi, ottenute con il ferro estratto nelle locali miniera, ma anche da quelle della valle di Scalve. Queste produzioni furono incoraggiate anche dalle locali signorie, al fine di evitare massicce emigrazioni. Rif. 509876
Mq: 45
Costo: V: 36,000
IMMERSA NEL VERDE! A due passi dagli impianti alloggio mansardato posto al piano I ed ultimo composto da ingresso, angolo cottura, ampio soggiorno con camino, camera, bagno, balcone panoramico. Finemente arredato per 4 posti letto. Possibilità di box. Zona tranquilla e ben servita. PIAZZATORRE Si è sempre ritenuto comunemente che il toponimo Piazzatorre derivi dall'unione dei vocaboli piazza e torre, a significare la piazza della torre, forse perché in quel luogo sorgeva una torre contornata da uno spiazzo. Se per la parola piazza, platea, l'etimologia è plausibile, non così è invece per torre. Infatti, se fosse valida tale ipotesi, nei documenti latini più antichi dovrebbe essere utilizzato, a seconda della declinazione, il vocabolo turris, turrim, turri. Risulta quindi chiaro che la torre non è pertinente con l'etimologia del toponimo Piazzatorre il quale invece va riferito al vocabolo torus o taurus, (inteso come altura o terreno rialzato) che unito a platea (piazza, spiazzo) indica spiazzo rialzato, area pianeggiante situata in altura, che è poi la caratteristica geografica di Piazzatorre. Piazzatorre, oggi, è una stazione turistica invernale ed estiva, frequentata soprattutto come centro di villeggiatura e come sede per i ritiri precampionato delle squadre sportive. Rif. 510039
Mq: 120
Costo: V: 165,000
CASA BIFAMILIARE! In casa di due famiglie, bellissima soluzione ristrutturata posta al Piano Terra composta da: ingresso indipendente, angolo cottura, ampio soggiorno con balcone e terrazzo, disimpegno notte, due ampie camere, bagno con vasca e doccia, giardino di 300 mq con zona barbecue, cantina e box. Zona tranquila a due passi da centro storico. ZOGNO La zona dove sorge il paese era abitata sin dai tempi preistorici come attestano i reperti ritrovati in una caverna del luogo, chiamata "Büsa dell'Andrea". Esistono documenti risalenti alla fine del XII secolo che testimoniano l'esistenza di Zogno come Comune rurale: nella Storia di Zogno e di alcune terre vicine di Bortolo Belotti si legge che una pergamena del Monastero di Astino del 1220 cita Giovanni Geze come "Console" di Zogno[6]. Zogno divenne centro importante sotto la dominazione di Venezia. Nei secoli passati la popolazione era impiegata prevalentemente in agricoltura, nell'allevamento del bestiame e nella pastorizia, anche se non mancavano attività artigianali legate alla filatura della lana, del lino e alla tessitura dei panni. Nella frazione di Poscante il 18 dicembre 1773, nacque il famoso brigante Vincenzo Pacchiana (Pacì Paciana), Robin Hood italiano che rubava ai ricchi, e dava ai poveri, denominato dai suoi contemporanei: re della strada, re della montagna. Durante il XIX secolo presero piede le industrie della carta e del cemento. Oggi grazie ad uno sviluppo costante, sia in campo economico (importante ad esempio la Manifattura Valle Brembana, una industria tessile tutt'oggi esistente, da poco fallita) che urbanistico, Zogno è il paese più popoloso della Valle Brembana con numerose attività commerciali, industrie tessili, estrattive, artigianato del legno e imprese edili. Rif. 509893