Mq: 50
Costo: V: 46,000
Rustico indipendente completamente da ristrutturare libero ai 4 lati posto su 2 livelli terreno di proprietà (prato e bosco). Immobile non soggetto a certificazione energetica perchè privo di impianto termico. Rif. 206442
Mq: 35
Costo: V: 13,000
A POCHI KM DA ZOGNO!!!! Casetta bifamiliare ben servita da tutto! Appartamento posto al piano terra composto da ingresso, angolo cottura, soggiorno, camera e bagno. Appartamento termoautonomo. Da ristrutturare. Zogno, piccola capitale economica ed amministrativa della Valle Brembana e' anche il paese vallare piu' popolato. Posto a circa 18 km dalla citta' di Bergamo a fronte di un pianoro contornato dal fiume brembo. Prima di entrare in paese venendo dalla pianura, troviamo sulla sinistra le "Grotte delle Meraviglie" vera e propria attrazione con grotte tappezzate di stalattiti e stalagmiti. Il centro storico di Zogno è ben tenuto con i suoi stretti vicoli e piazzette ci sono antichi palazzi e botteghe. Da visitare e' senza dubbio il "Museo della Valle" dove sono custoditi oggetti che testimoniano l'evoluzione della civilta' della Valle nel corso dei secoli. Zogno dette alla luce anche personaggi di notevole spessore come il grande poeta dialettale Pietro Ruggeri da Stabello e l'onorevole Bortolo Belotti insigne storico, sua e' la monumentale Storia di Bergamo e dei Bergamaschi. Da vedere a Zogno anche la parrocchiale di San Lorenzo ricca di dipinti di grande pregio. Di rilievo anche il Convento di Romacolo (XV Secolo). Rinomato a Zogno e' anche l'aspetto culinario con ristoranti e trattorie che servono piatti locali della tradizione bergamasca. La sagra del paese di Zogno si svolge ad Agosto (San Lorenzo). Rif. 204168
Mq: 75
Costo: V: 55,000
Nel caratteristico centro storico di Roncobello, porzione di casa libera su 2 lati posta su 4 livelli + sottotetto, completamente da ristrutturare. Servita da tutto. IMMOBILE NON SOGGETTO ALL OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA PERCHE' PRIVO DI IMPIANTO TERMICO. Rif. 190630
Mq: 120
Costo: V: 35,000
In borgatina storica, caratteristica porzione di rustico posta su 2 livelli, libera ai 3 lati completamente da ristrutturare. Circondato da circa 800 mq. di terreno di proprietà. Servito da acqua, luce e strada. Immobile non soggetto a certificazione energetica perchè privo di impianto termico. Le origine del paese sembrano risalire al I secolo a.C., ai tempi della dominazione romana, quando tutta la valle Serina fu riunita sotto il municipio di Bergamo. I primi documenti scritti che attestano l’esistenza del paese risalgono tuttavia all’anno 1186, quando si fa menzione di una concessione elargita dal vescovo di Bergamo ad alcuni abitanti della zona, mediante il prete del borgo. In epoca medievale il paese assunse un ruolo di notevole importanza nell’ambito dell’intera val Serina. In quel periodo il comune aveva la denominazione di Costa di Sambusita e fu uno dei primi della zona ad autoregolamentarsi mediante un proprio statuto comunale: nel proprio territorio comprendeva anche le località di Sambusita e di Rigosa, ora invece riunite nel comune di Algua, e tutti i piccoli nuclei abitativi posti alla sinistra del torrente Serina. Soltanto nel corso del XV secolo il paese cambiò denominazione, assumendo l’attuale Costa Serina. In quel tempo questi posti ricoprivano un ruolo importantissimo nella comunicazione delle merci tra le valli Seriana e Brembana, grazie alla presenza di una via transitabile dai commercianti, chiamata via Mercatorum. Ancor oggi questa attività viene ricordata dal toponimo di una delle frazioni: Trafficanti sta difatti a ricordare l’importante attività dei commerci (dei traffici) che questo territorio ha vissuto. In tempi più recenti, precisamente durante il ventennio fascista, il comune venne accorpato ai vicini Bracca e Rigosa, assumendo la denominazione di Bracca di Costa Serina. Soltanto nel 1961 i paesi determinarono una nuova e definitiva scissione, prendendo quelle che sono le attuali denominazioni e conformazioni territoriali. Attualmente il paese, dopo anni di continuo spopolamento, sta vivendo una nuova fase di splendore, grazie all'impulso dato dal turismo, sia estivo che invernale. La struttura di maggior richiamo è indubbiamente la chiesa parrocchiale del capoluogo, intitolata a S.Lorenzo e S.Ambrogio. Edificata nel corso del XVIII secolo in luogo di un precedente edificio di culto risalente al XII secolo, presenta numerose opere al proprio interno, tra cui spicca un affresco risalente al XV secolo, ritrovato dopo recenti lavori di restauro, e risalente alla prima chiesa posta in quel luogo. Un altro edificio meritevole di menzione è indubbiamente la chiesa dell'Ascensione, posta nell'omonima frazione. Risalente al XV secolo, periodo di cui conserva interessanti affreschi, è stata per molti anni l'unica parrocchia della zona. Vi sono anche la chiesa di S.Erasmo, posta nella frazione Trafficanti, con un'importante storia alle spalle, dovuta al fatto che questa era posta a fianco dell'antica via Mercatorum, ed il santuario della madonna della neve, posto fuori dal centro abitato. Rif. 230150
Mq: 120
Costo: V: 46,000
In posizione dominante con vista sull' intera vallata Brembillese, ampio rustico indipendente posto su 2 livelli di 60 mq per piano, attorniato da ampio terreno di proprietà di 6.700 mq. Completamente da riattare. Acqua, luce e strada a 200 mt. IMMOBILE NON SOGGETTO ALL OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA PERCHE' PRIVO DI IMPAINTO TERMICO. Composto da numerose frazioni e località (la principale è Cadelfoglia, a cui vanno aggiunte Laxolo, S.Antonio Abbandonato, Cavaglia, Cerro, Catremerio, Malentrata e Camorone), è inserito in un contesto naturalistico che offre numerose escursioni. In alcune di queste frazioni, Catremerio su tutte, è possibile ammirare la struttura del borgo che, dopo recenti restauri, ha mantenuto l’anima rurale che l’ ha contraddistinta nel corso dei secoli. La frazione Malentrata poi è disposta con una struttura simile ad una fortezza, con le case arroccate ed unite tra loro e la tipica chiesetta settecentesca. Il borgo di Cavaglia infine conserva ancora le caratteristiche abitazioni in pietra e legno con le porte ad arco. La frazione Laxolo è nata sul terreno un tempo occupato da un lago, che si è poi prosciugato. Infatti, il nome della frazione, deriva da lac (lago) e solo (solitario). Degna di nota è anche la chiesa parrocchiale del capoluogo. Dedicata a San Giovanni Battista, è stata edificata al termine del XIX secolo in stile neogotico, e presenta intarsi di buona fattura di scuola locale. Rif. 233930
Mq: 100
Costo: V: 74,900
BELLISSIMA CASA SINGOLA! In posizione dominante e soleggiata, a due passi dal centro casa singola composta da Piano primo: ingresso indipendente, soggiorno con ampia terrazza esterna, cucina, tre camere e bagno + sottotetto; Piano rialzato: due cantine; Piano terra: locale deposito usato come posto auto. Giardino privato. MEZZOLDO Come per molti altri borghi vicini appartenenti alla valle Averara, si pensa tuttavia i primi insediamenti stabili in questa zona siano riconducibili all'epoca delle invasioni barbariche, quando le popolazioni soggette alle scorrerie si rifugiarono in luoghi remoti, al riparo dall'impeto delle orde conquistatrici. In particolar modo si presume che siano stati gli abitanti della vicina Valsassina ad arrivare per primi (presumibilmente attorno al VI secolo), come testimoniano alcuni toponimi uguali tra le due zone. Il toponimo sembra derivare la propria origine dalla posizione in cui il borgo è posto: Mezzo alto, poi traslato in Mezzoldo indicherebbe infatti un luogo posto in alto, in mezzo ai monti circostanti. I primi documenti su cui appare il nome del paese risalgono al 1472, durante la dominazione della Repubblica di Venezia, quando si fa menzione di Mezzoldo. Una delle principali fonti di reddito era data dal commercio, grazie all'esistenza, già in epoca medievale, dell’alta via del ferro che conduceva, attraverso angusti sentieri, fino alla Valsassina e permetteva il commercio di materiale ricavato dalle vicine miniere. Il principale evento che caratterizzò la storia di questo piccolo paese fu però la costruzione della Via Priula, avvenuta nel 1592 per merito della Serenissima che acquisì queste terre nel 1427, in sostituzione alla dominazione dei Visconti. Questa strada permise il passaggio di gran parte dei commerci diretti in Valtellina, posta nel Canton Grigioni, sul territorio comunale tramite una via che raggiungeva il passo che, posto a monte dell'abitato, venne denominato Passo di San Marco. Ciò comportò la costruzione anche di una dogana che moltiplicò gli scambi e le entrate, che restarono però ad appannaggio di quei pochi che già disponevano di un buon capitale. Con la fine della dominazione veneta anche la strada in questione perse importanza e cadde in uno stato di semi abbandono. Conseguentemente anche il paese di Mezzoldo si trovò nuovamente isolato dalle arterie dei commerci, situazione che ha favorito lo spopolamento che è durato fino ai giorni nostri. Recentemente l'economia si è risollevata grazie all'industria del turismo, che tuttavia non ha snaturato l'anima del borgo. Rif. 236561
Mq: 100
Costo: V: 24,000
In posizione tranquilla e servita porzione di casa libera su 2 lati posta su 3 livelli di circa 30 mq cad. Da ristrutturare. Possibilità doppio ingresso. Giardino di 100 mq affacciato ruscelletto. IMMOBILE NON SOGGETTO ALL'OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA PERCHE' PRIVO DI IMPIANTO TERMICO. Il primo documento che attesta l’esistenza del paese risale all’anno 1194, quando si cita il borgo di Olmo in un atto riguardante un’investitura. Recenti studi indicano comunque che i primi insediamenti fossero antecedenti all'XI secolo. Il toponimo deriva certamente da Ulmus, ovvero la pianta di olmo, particolarmente presente sul territorio in quei tempi. Posto sul territorio del Sacro Romano Impero, fu ceduto da Carlo Magno ai monaci dell’abbazia di Tours. Successive permute ed investiture videro le zone passare sotto il comando della famiglia dei Della Torre. Questi avevano il predominio anche sulla vicina Valsassina, sede del feudo, che di conseguenza divenne il centro di riferimento per il paese di Olmo e gran parte della valle. Successivamente il comando passò alla famiglia dei Visconti, che concesse statuti speciali, sgravi fiscali ed una grande autonomia. L’arrivo della dominazione veneta confermò i privilegi precedentemente accordati e favorì i traffici commerciali, già floridi grazie alla presenza della Via Mercatorum, arteria dei traffici con la vicina Val Seriana. La Serenissima costruì una nuova strada, la Via Priula, che collegava direttamente il capoluogo Bergamo con il canton Grigioni, nell’attuale Valtellina. A tal riguardo era presente, in località Malpasso, una dogana che serviva per i trasportatori che scendevano dal Passo di San Marco, che fu in funzione fino al termine del XIX secolo. In questi secoli si venne a creare nel paese una società detta Società degli Originari, nella quale erano raggruppate tutte le famiglie residenti da più tempo nel borgo. Questo al fine di tutelare i propri interessi nei confronti dei "forestieri", ovvero coloro che, provenendo da altre zone, acquistavano terreni sul suolo comunale. Con questa associazione queste famiglie volevano mantenere i privilegi su terre passate ad altri, come la raccolta del legname, il taglio del fieno ed il pascolo degli animali. Nel 1863, appena dopo l’unità d’Italia, il paese assunse la definitiva denominazione di Olmo al Brembo. Rif. 236562
Mq: 45
Costo: V: 49,900
Nel ridente paesino montano di Piazzatorre proponiamo un ampio appartamento ristrutturato recentemente, posto al piano rialzato, composto da: ingresso, angolo cottura/soggiorno, bagno, ampio terrazzo prendisole. Riscaldamento autonomo a metano. Rif. 236639
Mq: 60
Costo: V: 67,200
Nel ridente paesino montano di Piazzatorre ampio appartamento ristrutturato recentemente, posto al piano rialzato, composto da: ingresso, angolo cottura/soggiorno con camino, camera, bagno. Riscaldamento autonomo a metano. Il gruppo Studio Casa nasce nel 1975 fondato dal Geometra Luigi Malanchini. In breve tempo si moltiplicano le agenzie immobiliari sul territorio diventando oggi una grande realtà imprenditoriale che coinvolge 1.000 persone dislocate nelle oltre 100 agenzie del Quadrilatero d'Oro (Po, Alpi, Sesia, Adige). Dopo quasi 30 anni il gruppo Studio Casa vanta oltre 325 società costituite, più di 1.000 filiali in 13 regioni d'Italia. Ogni anno il gruppo investe circa 3.000.000 di euro per pubblicizzare la propria immagine, i propri prodotti e i servizi che si traducono in 1.000.000.000 di euro di compravendite. Con oltre 4.000.000 di clienti incontrati nei 30 anni di attività, il gruppo Studio Casa è un punto di riferimento sicuro per chiunque voglia vendere, acquistare, affittare qualsiasi tipologia di immobile: dal proprio appartamento all'attività commerciale, al capannone, stabile, terreno, etc... Rif. 236645
Mq: 70
Costo: V: 49,900
In Valle Imagna disponiamo di un rustico indipendente in pietra vista posto su 2 livelli da riattare. Circondato da circa 10000 mq prato e bosco. Zona tranquilla e panoramica. Servito acqua, strada. Luce a 200 mt. IMMOBILE NON SOGGETTO ALL'OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA PERCHE' PRIVO DI IMPIANTO TERMICO. Berbenno è un comune italiano di 2 379 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato in Valle Imagna, dista circa 24 chilometri a nord-ovest dal capoluogo orobico. La chiesa parrocchiale, dedicata a Sant'Antonio abate, edificata nel XVIII secolo in luogo di un precedente edificio di culto risalente al XV secolo, custodisce dipinti di Vincenzo Angelo Orelli, Mauro Picenardi, P. Ronzelli e G. Manzoni; un organo di produzione Serassi ed un crocifisso in legno, tuttora oggetto di venerazione popolare. È inoltre presente la piccola chiesa di San Pietro, in stile romanico. Situata in località San Pietro (in dialetto locale "San Pìro"), venne edificata nel XIV secolo, e fu utilizzata per seppellire i defunti durante l'epidemia di peste del XVII secolo. Sempre in questa località vi sono le case che hanno mantenuto inato nel tempo il loro stile rurale. La tradizione vuole che il lunedì di Pasqua, gli abitanti del paese si rechino sulla cima di questa montagna, in prossimità della chiesa, e lascino rotolare nei prati sottostanti uova sode tinte di colori festosi (uova pasquali). Un piccolo ponte a schiena d'asino, risalente al periodo medievale, permette il superamento del torrente Imagna e divide il comune di Barbenno dal vicino comune di Bedulita. La località di Ponte Giurino (Pugiurì in dialetto bergamasco) è oggi anche una frazione di 484 abitanti di Berbenno. Nel comune di Berbenno si trova il Monumento Naturale della Valle Brunone: un parco naturale istituito dalla Regione Lombardia per tentare di salvaguardare un sito di ritrovamento di fossili, minacciato dalla selvaggia antropizzazione e dalle opere in continua fase di realizzazione. Dalla piccola chiesa della frazione Cà Passero proviene un crocifisso (oggi conservato nella parrocchiale del paese) con le dita in parte mozzate. Venivano date agli emigranti della frazione che partivano per lavoro verso la Francia o la Svizzera. Infine è presente, in località Ca' Bafeno, la vecchia pretura. Affrescata con dipinti d'epoca, possiede ancora la cosiddetta sala virgatoria, dove avvenivano le fustigazioni corporali. Rif. 233329