Mq: 120
Costo: V: 87,000
TRILOCALE IN VILLA!! In posizione tranquilla e servita, in villa bifamiliare, appartamento trilocale posto al piano rialzato composto da: ingresso, cucina, soggiorno con camino, 2 camere, 2 bagni. 3 balconi. Cantina, soffitta (mq. 40), (box). Terreno di proprietà di circa 1.100 mq. Il centro storico di Zogno è ben tenuto con i suoi stretti vicoli e piazzette ci sono antichi palazzi e botteghe. Da visitare e' senza dubbio il "Museo della Valle" dove sono custoditi oggetti che testimoniano l'evoluzione della civilta' della Valle nel corso dei secoli. Zogno dette alla luce anche personaggi di notevole spessore come il grande poeta dialettale Pietro Ruggeri da Stabello e l'onorevole Bortolo Belotti insigne storico, sua e' la monumentale Storia di Bergamo e dei Bergamaschi. Da vedere a Zogno anche la parrocchiale di San Lorenzo ricca di dipinti di grande pregio. Di rilievo anche il Convento di Romacolo (XV Secolo). Rinomato a Zogno e' anche l'aspetto culinario con ristoranti e trattorie che servono piatti locali della tradizione bergamasca. La sagra del paese di Zogno si svolge ad Agosto (San Lorenzo). Rif. 457191
Mq: 50
Costo: V: 57,000
SOLEGGIATISSIMO, NEL PAESE DEL FORMAGGIO PIÙ' FAMOSO DELLA VAL BREMBANA, PER PASSARE I TUOI FINE SETTIMANA IN TRANQUILLITA'!! Meravigliosa posizione soleggiata da mattina a sera, in signorile palazzina con ampio parco condominiale, posto al secondo piano, composto da: ingresso, soggiorno con angolo cottura e ampia balconata miramonti, disimpegno, bagno e camera matrimoniale. Il tutto completamente e finemente arredato, termoautonomo. Possibilità di acquisto del box al piano seminterrato. I primi abitanti della zona pare siano stati i Romani, i quali cominciarono a sfruttare le miniere di rame presenti sul territorio, così come nei paesi limitrofi (in particolar modo Isola di Fondra). Come per molti altri borghi vicini, si pensa tuttavia i primi insediamenti stabili in questa zona siano riconducibili all'epoca delle invasioni barbariche, quando le popolazioni soggette alle scorrerie si rifugiarono in luoghi remoti, al riparo dall'impeto delle orde conquistatrici. Il toponimo sembra derivare dalla voce dialettale Branz, ovvero dente della forca, attrezzo utilizzato per raccogliere il fieno. Scarse sono le notizie fino all'epoca medievale, quando il borgo venne posto nel feudo facente capo alla famiglia ghibellina dei Visconti, che diedero il permesso, ad ogni persona appartenente alla loro fazione, di uccidere un guelfo. Nonostante questo non ci sono giunti documenti che attestano di lotte avvenute sul suolo comunale. Nel Medio Evo Branzi formava, con Carona e Fondra, il comune di Valfondra Inferiore dalla cui divisione nel 1595, nacquero i comuni di Branzi, Carona e Fondra. Nel corso del XVI secolo il paese, dopo essere entrato a far parte della Repubblica di Venezia, fu inserito nel distretto amministrativo della Valle Brembana Oltre la Goggia, che comprendeva tutti i comuni dell'alta valle, con capoluogo posto a Valnegra e godeva di sgravi fiscali e numerosi privilegi. In questo periodo si sviluppò ulteriormente l'attività estrattiva, che affiancò al rame anche il ferro, e la produzione delle piodere, ovvero le pietre di ardesia utilizzate nella costruzione dei tetti. Con l'arrivo della dominazione austriaca, il territorio fu soggetto a forti dazi e tasse, che affossarono le esportazioni e fecero cadere in una crisi irreversibile l'economia valligiana. Dall'unità d'Italia non si verificarono episodi di rilievo, con la gente dedita a vivere dignitosamente con ciò che la natura offriva. Soltanto negli ultimi decenni ha cominciato a prendere sempre più piede l'industria del turismo, che sta risollevando il borgo dopo un periodo di lento ed inesorabile spopolamento. Rif. 425078
Mq: 140
Costo: V: 69,000
ZONA DI PACE E TRANQUILLITA'!! Sulle colline appena sopra Zogno, nella frazione di Poscante , troviamo questa fantastica soluzione , ottima anche come investimento , composta da 3 bilocali su 3 piani più una mansarda. Questi bilocali sono così composti : soggiorno con angolo cottura e camino , 1 stanza ed un bagno. I due bilocali centrali hanno entrambi un terrazzo. Sono in buone condizioni e si trovano nel centro della frazione di Poscante. Poscante è una frazione del comune bergamasco di Zogno posta in altura rispetto al centro abitato dal quale dista meno di 10 minuti di auto. Zogno è un comune italiano di 8.930 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Il comune si trova nella bassa Valle Brembana su un declivio tra il versante orientale del Monte Zucco (1232 m s.l.m.) e un'ansa del fiume Brembo a circa 11 chilometri a nord-ovest del capoluogo orobico. Il comune fa parte della Comunità Montana della Valle Brembana. Dista circa 18 chilometri da Bergamo e circa 70 chilometri da Milano. Rif. 475400
Mq: 400
Costo: V: 85,000
SPETTACOLARE CASA D'EPOCA IDEALE B&B !! Sito nel comune di Sedrina porzione di casa posta su 4 piani e parzialmente da ristrutturare . Dispone di zona soggiorno , cucina , camera e bagno al piano terra ; piano primo 3 camere ed un bagno più mansarda al piano superiore. Al piano seminterrato ampie taverne con soffitto a volta. Sedrina è un comune italiano di 2.473 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia. Situato all'imbocco della val Brembana, dista circa 15 chilometri a nord dal capoluogo orobico. Il comune fa parte della comunità montana della Valle Brembana. Il territorio comunale presenta numerose itinerari per gli amanti della natura sui monti circostanti, ma soprattutto nella valle del Giongo, torrente il cui corso è stato al centro di un'opera di rivalorizzazione ambientale. Rif. 475586
Mq: 360
Costo: V: 55,000
CARATTERISTICO BORGHETTO!!! Antica casa contadina con pietra a vista posta su due livelli e così suddivisa ; piano seminterrato con cantina dove troviamo il soffitto a volta. Al piano terra troviamo 6 ampi locali , stessa cosa salendo al piano prima con l'aggiunta , però, del sottotetto. Il tutto è circondato da ampio giardino di proprietà. Si trova in una zona tranquilla e baciata dal sole , ideale per trascorrere le vacanze con la famiglia e rilassarsi. Nello specifico il borghetto si trova nella frazione di Poscante , sulle alture del comune di Zogno. La località è un piccolo villaggio agricolo di antica origine, da sempre costituito in comune e parrocchia. Dista pochi minuti di macchina dal centro abitato di Zogno. Zogno è un comune italiano di 8.930 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Il comune si trova nella bassa Valle Brembana su un declivio tra il versante orientale del Monte Zucco (1232 m s.l.m.) e un'ansa del fiume Brembo a circa 11 chilometri a nord-ovest del capoluogo orobico. Il comune fa parte della Comunità Montana della Valle Brembana. Dista circa 18 chilometri da Bergamo e circa 70 chilometri da Milano. Rif. 475632
Mq: 170
Costo: V: 149,900
BELLISSIMA SOLUZIONE IN ZONA SUPER CENTRALE E SERVITA!! Nel comune di San Giovanni Bianco appartamento su più livelli così composto: ingresso, bellissimo soggiorno open space, cucina, bagno, piccolo ripostiglio e due balconi. Piano Primo ; due camere da letto, bagno padronale e due balconi. Secondo ed ultimo piano ;graziosissima camera con lucernario e finestra. Possibilità di un box doppio con basculante elettrica di circa 50/60 mq. di cui comprende anche due cantine a pietra con finestra. (Al box si può accedere anche dall'appartamento mediante una porta e scala interna). SAN GIOVANNI BIANCO Da sempre il paese è considerato uno dei centri principali dell'intera valle Brembana, e probabilmente vide i primi insediamenti stabili sul territorio già in epoca romana. Si sa che i Romani si stanziarono nella valle già nel II secolo a.C. e inclusero il paese, unitamente ai borghi limitrofi, in un pagus denominato pagus brembanus. Qui sfruttarono le risorse minerarie (principalmente ferro) presenti nei monti circostanti, e crearono numerose vie di collegamento con il vicino pagus Saturnius (posto in Val Seriana), anch'esso con una florida attività estrattiva. Anche il nome del paese deriva dalla ricchezza mineraria del sottosuolo: infatti se San Giovanni è il patrono del paese, con l'aggettivo bianco si vuole sottolineare la grande presenza di formazioni calcaree di quel colore. L'attività estrattiva fece la fortuna del borgo che prosperò anche durante il medioevo, quando la zona venne interessata da un crescente sviluppo demografico dovuto alle migliorate condizioni di vita, ma anche all'immigrazione di numerosi nuclei in fuga dalle lotte fratricide tra guelfi e ghibellini. In queste zone, soggette alla dominazione della famiglia dei Visconti, era notevole l'influenza ghibellina, che tuttavia non provocò alcun tipo di scontro. I commerci vennero favoriti inoltre dalla presenza della via Mercatorum, che collegava il capoluogo con l'alta valle, nonché dalla vicinanza con la val Taleggio, che confluisce proprio all'estremità nord dell'abitato e che offriva la possibilità di raggiungere la Valsassina e la città di Lecco. Con l'avvento della dominazione veneta i commerci ebbero un ulteriore incremento, anche grazie alla costruzione di un'altra strada, la Via Priula, che collegava Bergamo con il Canton Grigioni e che passava proprio dal centro del paese. Le principali famiglie del paese allacciarono importanti rapporti con la Serenissima, tanto da rivestire ruoli di primo piano sia nella città lagunare sia nel capoluogo orobico. Questa situazione permise anche lo sviluppo di un grande interscambio di manodopera, provocando parecchia emigrazione verso Venezia, dove la manovalanza delle genti brembane era molto apprezzata. La capacità di queste persone di lavorare indefessamente anche a fronte di scarsi guadagni fece nascere l'immagine di Arlecchino famosa maschera, le cui origini sono contese tra Venezia e Bergamo, in grado di soddisfare contemporaneamente due diversi padroni. In questo periodo il borgo assunse una conformazione ben definita, tanto che ancor'oggi evidenzia la sua struttura originaria, risalente a un periodo compreso tra il XV e il XVII secolo. Gli eventi e i successivi regimi politici non interessarono più di tanto il paese, almeno fino alla costruzione della ferrovia della Valle Brembana, avvenuta all'inizio del XX secolo, che portò ulteriore sviluppo nella zona. Questo paese, insieme con Camerata Cornello, fu teatro il 13 luglio 1914 della furia omicida di Simone Pianetti. Rif. 472728
Mq: 70
Costo: V: 86,000
Villetta su 2 livelli con giardino e vista panoramica!!! Al piano terra, cucina e soggiorno open space con divano letto e camino; 1 bagno con doccia. Al 1° piano grande camera mansardata con travi a vista; 1 letto matrimoniale, 2 singoli e 1 divano. Ampio giardino e prato recintato all'esterno. Posizione ottima e soleggiata. Totalmente arredata. VALSECCA: ad un paio di minuti in macchina dalle terme di Sant'Omobono. E' presente in paese, anche un maneggio "Scuderia della Valle" da cui possibile partire per passeggiate a cavallo o dove prendere lezioni di equitazione e sulla cura degli animali. Da qui partono inoltre molti percorsi e sentieri che raggiungono tutti i paesi della Valle Imagna. Rif. 472872
Mq: 80
Costo: V: 90,000
Villetta a schiera con giardino e vista panoramica mozzafiato!!! Al piano terra sono presenti soggiorno con camino, sala pranzo, cucinino, 1 bagno con doccia, 1 camera padronale. Al piano interrato è presente un'ampia stanza da adibire a taverna con 1 piccolo bagno. Box collegato con il piano interrato. Arredata. COSTA VALLE IMAGNA Il villaggio sembra sia stato abitato per tutto l'anno soltanto a partire dal 1300. In precedenza era, probabilmente, solo un alpeggio per il bestiame occupato durante i mesi estivi. In effetti il clima invernale di Costa è rigido visto che il paese è orientato verso il lato nord-orientale della Valle, tanto che Costa è detta la nevera della Valle Imagna. Per ragioni di comunicazione il paese è stato a lungo più legato con la valle San Martino, Almenno San Salvatore e la piana che con il resto della Valle Imagna. Con l'annessione nel 1428 della Bergamasca alla Repubblica di Venezia, il Paese venne a trovarsi ai confini fra la Serenissima e il Ducato di Milano. A comprova di ciò il forestiero è detto nel dialetto di Costa bir (sbirro), con probabile riferimento ai doganieri inviati da Venezia per pattugliare il confine. Dell'epoca della controriforma è stato ritrovato un rapporto vescovile, il quale deplorava il cattivo stato in cui si trovava la chiesa parrocchiale a causa della povertà del villaggio. Costa fu oltretutto colpita dalla peste di manzoniana memoria del 1630, come comprovato dal ritrovamento di una sepoltura comune. Sino al 1864 il comune mantenne la denominazione di Costa e successivamente a tale data assunse la denominazione di Costa Valle Imagna. Fin dall'inizio del XX secolo Costa Valle Imagna è nota anche quale stazione di villeggiatura. Il paese sorge sull'alto versante destro della Valle Imagna, da Costa è pertanto possibile godere un ampio panorama, in particolare, volgendo lo sguardo a nord l'occhio cade sull'imponente monte Resegone. Raggiungendo la frazione di Forcella e il Passo del Pertüs (m 1186) lo sguardo si estende sull'intera Brianza e, nelle giornate favorevoli, fino a Milano. Vi è ancora infatti chi ricorda che, durante la II guerra mondiale, dal Pertüs erano visibili, di notte, gli incendi causati dai bombardamenti alleati sulla capitale lombarda. Rif. 472888
Mq: 180
Costo: V: 245,000
VILLA CON MERAVIGLIOSA VISTA!! In posizione panoramica e soleggiata, villa posta su 2 livelli composta da: ingresso, cucina abitabile, ampio soggiorno con camino, 2 camere, bagno con vasca idromassaggio; al piano inferiore, ampia taverna con camino, box e ripostiglio. Ampia e godibile area esterna con zona barbecue e giardino. Val Brembilla (Al Brembila in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 4 465[4] abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia. È stato istituito dal consiglio regionale il 4 febbraio 2014, dalla fusione dei comuni di Brembilla e Gerosa.I comuni precedenti hanno risposto sì al referendum consultivo sulla fusione avvenuto il 1º dicembre 2013. Le prime elezioni comunali si sono tenute il 25 maggio 2014.Catremerio Interessante per la struttura del borgo che, dopo recenti restauri, ha mantenuto l'anima rurale che l'ha contraddistinta nel corso dei secoli. Malentrata È disposta con una struttura simile ad una fortezza, con le case arroccate ed unite tra loro e la tipica chiesetta settecentesca. Cavaglia Conserva ancora le caratteristiche abitazioni in pietra e legno con le porte ad arco. Laxolo È sorta sul terreno un tempo occupato da un lago, che si è poi prosciugato. Infatti, il nome della frazione, deriva da lac (lago) e solo (solitario). Rif. 473190
Mq: 180
Costo: V: 87,000
UNA CHICCA! 3 FABBRICATI IMPERDIBILI!!! Sita in Val Taleggio sorge , in una posizione unica , questo bellissimo casolare così composto. Casa distribuita su due piani : Al piano terra troviamo l'angolo cottura , l'ampio soggiorno ed il bagno. Proseguendo e salendo al primo piano possiamo trovare un'ampia camera con un ottima vista panoramica delle nostre bellissime montagne. Ampio portico di 60 mq. Questo rustico , infine, dispone di una stalla ed di un terreno di proprietà di 12800 mq di cui 800 di bosco. Offerta impedibile per chi gradirebbe aprire un'attività di B&B. Grazie alla sua posizione attrae molti turisti in qualsiasi stagione dell'anno. La Val Taleggio è una valle della Lombardia. È una diramazione occidentale della Val Brembana che inizia nel comune di San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo. La valle è percorsa dal torrente Enna che nel corso dei secoli, tra Taleggio e San Giovanni Bianco, ha formato una spettacolare forra della lunghezza di circa 3 chilometri, chiamata l'Orrido della Val Taleggio. Rif. 473429