Mq: 45
Costo: V: 29,900
Immerso nel verde della Val Taleggio Loc - Olda panoramicissimo bilocale sito al 4°piano esposto al sole tutto il giorno, bella veranda con panorama sulla valle, soggiorno con cottura, ampia camera con sei posti letto, bagno e box. L'immobile viene venduto arredato, termo autonomo. Il comune raggruppa le località di Sottochiesa, Pizzino, Olda e Peghera. La soleggiata esposizione dei borghi lungo i declivi, conferisce al paesaggio note d'inconfondibile dolcezza alpina, tali da giustificare l'appellativo di "piccola Svizzera". Sono tipici gli edifici con i tetti a forte pendenza, ricoperti da pietre sovrapposte a gradini. Il torrente Ema, che raccoglie le acque di tutto il bacino, scende tortuosamente a valle aprendosi il varco tra ripidi precipui, a margine dei quali scorre la strada di collegamento con San Giovanni Bianco, detta appunto dell'orrido di Taleggio. Il territorio comunale è caratterizzato da una forte connotazione alpina, nonché dall'attraversamento del torrente Enna, che scorre in profonde gole scavate dall'azione erosiva dell'acqua, e si getta nel fiume Brembo a valle del comune. Il toponimo deriva dal latino Tilietulum ed indica un piccolo albero di tiglio, molto presente nel contesto valligiano. Successive traslazioni hanno portato a Tiletlum, poi diventato Tilleggio. Piccolo borgo incastonato tra i monti, che deve l'origine del proprio toponimo alla conformazione tortuosa (valle tortuosa) che questa valletta possiede, non annovera episodi di spessore nella sua storia. Rif. 449452
Mq: 70
Costo: V: 70,000
TRILOCALE DA SOGNO, UN AFFARE!!! Nel comune di Cornalba (BG) sorge questo trilocale sito al secondo ed ultimo piano così composto : ingresso indipendente , ampio angolo cottura e zona soggiorno con camino ,due stanze , un bagno , due balconi più grande terrazzone di proprietà al 50 % con vista sul paese e sulle montagne che lo circondano. (+ box) Cornalba è un comune italiano di 310 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia. Situato in val Serina, laterale della val Brembana, dista circa 33 chilometri a nord dal capoluogo orobico. Il comune parte della Comunità montana della Valle Brembana. La natura offre numerose attrazioni su tutto il territorio comunale. È possibile compiere escursioni adatte ad ogni utenza, da sentieri alla portata di chiunque, a vie per i più esperti. Inoltre sulla corna bianca che domina il paese, è stata chiodata a partire dal 1980, una palestra di arrampicata sportiva con itinerari di varie difficoltà, molto frequentata dagli appassionati; tanto da essere rinomata anche oltre i confini nazionali. Rif. 475058
Mq: 140
Costo: V: 119,000
DIRETTAMENTE IN CENTRO!!! ZONA SERVITISSIMA E SOLEGGIATA! Stupendo e luminosissimo quadrilocale composto da : ampio ingresso, cucina abitabile con balcone , grande soggiorno con terrazzo , disimpegno notte , 3 grandi camere ed un bagno. Possibilitïa' box. San Giovanni Bianco e'un comune italiano di 4 828 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato in Val Brembana, dista circa 28 chilometri a nord dal capoluogo orobico. Dal 2015 il Comune di San Giovanni Bianco fa parte del Polo Culturale "Mercatorum e Priula / vie di migranti, artisti, dei Tasso e di Arlecchino", nato nel 2015 da una convenzione firmata con i Comuni brembani di Camerata Cornello e Dossena per valorizzare i beni artistici, architettonici, storici e ambientali del territorio. Inserito in un contesto naturalistico di grande interesse, nel bel mezzo della valle Brembana ed adagiato in una conca su cui svettano imponenti cime, tra cui il gruppo del Cancervo - Venturosa, offre ottimi colpi d'occhio e numerose possibilità di escursioni sui monti circostanti, adatte ad ogni esigenza: dal principiante all'utente più esperto ed esigente. A partire dal 2007 è stata inoltre inaugurata la ciclovia della valle Brembana, che costeggia il corso del fiume Brembo, offrendo lo spunto per passeggiate o gite in bicicletta. Rif. 476500
Mq: 55
Costo: V: 34,000
BILOCALE ARREDATO IN ZONA TRANQUILLA!! L'immobile è sito al terzo piano ed è composto da grande cucina , zona soggiorno, bagno ed una spaziosa camera matrimoniale con due letti a castello. L'appartamento gode anche di posto auto coperto ed è pronto per essere abitato in quanto viene venduto arredato! Il bilocale sorge nella zona di Valnegra. Valnegra è un comune italiano di 212 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato in alta Val Brembana, si trova a circa 38 chilometri a nord del capoluogo orobico. Il comune fa parte della Comunità Montana della Valle Brembana. Situato in una zona votata al turismo, risente favorevolmente dell'altitudine che rende fresco e gradevole il clima in estate ed all'esposizione a sud che mitiga gli inverni. La zona ricca di boschi e montagne favorisce quindi le escursioni, che risultano essere adatte a tutte le esigenze, sia per utenti esigenti ed esperti che per semplici passeggiate. Rif. 474684
Mq: 110
Costo: V: 78,000
CENTRALISSIMO!!! Nel paese di Sedrina in palazzina a due passi dal centro e dai servizi principali. Appartamento composto da ingresso, cucina, soggiorno, bagno, 2 camere e una porzione di soffitta. All'esterno troviamo un balcone e un comodo terrazzo; inoltre vi è la possibilità di ampio box. L'appartamento internamente si presenta in buono stato poiché recentemente ristrutturato. Termo autonomo e di classe APE G. Perfetto per chi vuole trovarsi vicino a luoghi di montagna senza rinunciare però alla vicinanza al capoluogo bergamasco: Sedrina, infatti, è un comune italiano di 2.473 abitanti situato all'imbocco della val Brembana e dista circa 15 chilometri a nord dal capoluogo orobico. Il comune fa parte della comunità montana della Valle Brembana. Rif. 476651
Mq: 120
Costo: V: 99,000
PANORAMICA VILLETTA BIFAMILIARE!!! Sita nel comune di Algua villetta posta su due livelli composta da : P.T ambio box con 2 locali ed una cantina. P.1 ingresso, cucina con zona soggiorno e camino, 2 camere , bagno e terrazzone miravalle. Infine soppalco con ben 2 camere da letto. L'immobile viene venduto arredato ed è sito in una zona tranquilla e sempre soleggiata. Abitabile da subito. Algua Algua è un comune italiano sparso di 670 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato in val Serina, laterale della val Brembana, dista circa 24 chilometri a nord dal capoluogo orobico. Il comune fa parte della Comunità montana della Valle Brembana. Il comune comprende quattro frazioni: Pagliaro, Sambusita, Rigosa e Frerola. Dall'11 marzo 1948 in seguito alla ricostituzione del comune di Costa Serina, Algua non ha più continuità territoriale perché è diviso in due parti distinte proprio dal comune di Costa Serina e nel punto più vicino le due parti distano, in linea d'aria, oltre 1.600 metri. Rif. 476746
Mq: 80
Costo: V: 92,000
LUMINOSISSIMO APPARTAMENTO A POCHI PASSI DAL CENTRO!! Nel Comune di Cornalba, a pochi chilometri dal centro turistico di Serina, in palazzina di 3 famiglie proponiamo appartamento posto a piano rialzato composto da : soggiorno con zona pranzo luminosissimo, cucinino, 2 camere spaziose , un bagno e due terrazzi uno posto sul retro e uno sul davanti con vista panoramica. Completa la proprietà una taverna con camino e un forno per le pizze. Box. L'appartamento è abitabile da subito in quanto è in ottime condizioni e vi è anche la possibilità di avere buona parte dell'arredamento. Cornalba è un comune italiano di 310 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia. Situato in val Serina, laterale della val Brembana, dista circa 33 chilometri a nord dal capoluogo orobico. Il comune parte della Comunità montana della Valle Brembana. La natura offre numerose attrazioni su tutto il territorio comunale. È possibile compiere escursioni adatte ad ogni utenza, da sentieri alla portata di chiunque, a vie per i più esperti. Rif. 479084
Mq: 35
Costo: V: 40,900
FANTASTICO ALLOGGIO! In palazzina di circa 30 anni alloggio composto da angolo cottura, soggiorno con balcone, bagno con finestra. Finemente arredato. FOPPOLO Le origini del paese sono tuttora molto incerte. Alcune ipotesi sostengono che i Romani, arrivati in molte località dell'alta valle Brembana per lo sfruttamento delle miniere, giunsero anche a Foppolo per utilizzare le risorse minerarie presenti in località Cadelle. Altri invece asseriscono che i primi abitanti furono i pastori mandriani che, sin dall'epoca medievale, trasferivano le mandrie presso gli eccellenti pascoli di Foppolo durante i mesi estivi, per poi abbandonare la zona durante la fredda stagione invernale, che qui presentava temperature gelide anche a causa della conformazione territoriale del luogo, inserito tra anguste vallette, che assumevano l'aspetto di cavità del terreno. Ed è da questa caratteristica, che in dialetto locale si esprime con Foppa che vuol dire piccola conca (traslato poi in Foppolo), dal quale deriva il toponimo. All'allevamento dei bovini, nell'economia tradizionale di Foppolo, si accompagnava la fabbricazione dei formaggi, smerciati alla frequentatissima fiera di Branzi.[5] Gli abitanti di Foppolo in buona parte mandriani vi dimoravano soltanto dal giugno al settembre per il pascolo delle mandrie per discendere poi nel piano lombardo. Gli eccellenti pascoli di Foppolo alimentano ottimo bestiame. Industria di Foppolo oltre l'allevamento dei bovini è la fabbricazione dei formaggi che vengono smerciati alla frequentatissima fiera di Branzi. Non sono molti i documenti scritti che attestano l'esistenza del piccolo borgo: il principale, risalente all'anno 1331, è uno statuto nel quale Foppolo veniva menzionato come borgo facente parte dell'unità amministrativa comprendente i vicini Carona, Valleve, Cambrembo, e Fondra.[5] Scarse sono le notizie riferite anche all'epoca medievale, della quale si sa che il borgo venne posto nel feudo facente capo alla famiglia ghibellina dei Visconti, che diedero il permesso, ad ogni persona appartenente alla loro fazione, di uccidere un guelfo. Nonostante questo non ci sono giunti documenti che attestano di lotte avvenute sul suolo comunale. Si sa inoltre che si verificò un ulteriore sviluppo delle miniere di ferro, tanto che il territorio venne parzialmente disboscato per favorire tale attività. Nel 1452 Foppolo si staccò come comune da Valleve, e nel 1481 venne fondata una piccola chiesa parrocchiale con tre altari: Mons. Federico Cornelio nella visita pastorale del 1624 riportando i dati di una pergamena allora in possesso del Parroco, scrive: « Hoc templum anno 1481 consecratume est a Paganino A.S.Paulo episcopo Dultenensi (?) a Ludovico Donato Bergomi episcopo deputato qui statuit eius amniversarium fieri debere die 9 septembris, at suplliciter efflagitantibus incolis huius parocchiae ut majori cultu celebraretur Petrus Lipomanus in diem S. Rocchi videlicet die Augusti ennuens eorum supplicationibus transtulit anno 1525 die 21 Iulii[5][6] » Nel corso del XVI secolo il paese, dopo essere entrato a far parte della Repubblica di Venezia, ottenne l'autonomia amministrativa e fu inserito nel distretto amministrativo della Valle Brembana Oltre la Goggia, che comprendeva tutti i comuni dell'alta valle, con capoluogo posto a Valnegra e godeva di sgravi fiscali e numerosi privilegi. La vita del borgo si sviluppava anche intorno a due confraternite: quella della S.S. Sacramento, eretta dal Rev. Visitatore di S. Carlo durante la sua visita (3 ottobre 1575) e l'altra del S. Rosario. Dell'Oratorio di San Rocco di Foppolo in monte, nominato dal suddetto visitatore, esistono forse appena le fondamenta. L'attuale chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta venne ricostruita nel 1735 sotto il parroco Don Giovanni Maria Dominoni, a seguito della distruzione della precedente da parte di una valanga, e consacrata da Mons. Vescovo Redetti durante la visita pastorale del 2 luglio 1737.[5] Con l'arrivo della dominazione austriaca, il territorio fu soggetto a forti dazi e tasse, che affossarono le esportazioni del ferro e fecero cadere in una crisi irreversibile l'economia valligiana. Al Passo Dordona sul confine tra la provincia di Sondrio e Bergamo è possibile ancora osservare i resti delle trincee risalenti alla prima guerra mondiale. Queste trincee poste sul crinale Orobico non furono costruite lungo il fronte del combattimento, ma servivano come seconda linea difensiva, in caso di sfondamento austriaco attraverso l'alta Valtellina, per evitare che le truppe asburgiche raggiungessero in breve tempo Milano. Il generale Cadorna ordinò pertanto la costruzione di trincee e postazioni d'artiglieria lungo il tratto occidentale del versante Orobico che offriva alcuni passi di facile accesso, come il Passo di San Marco e il Passo Dordona.[7] In preparazione dello sforzo bellico, venne anche costruito un tratto di carrozzabile militare da Valleve a Cambrembo. Il tratto, allargato e risistemato, venne prolungato fino a Foppolo in epoca fascista, su impulso del podestà Antonio Bianchi, ed inaugurato nel 1934 intitolandolo ad Arnaldo Mussolini (fratello di Benito).[5] La strada carrozzabile tolse dall'isolamento il paese, fino ad allora raggiungibile soltanto tramite anguste e pericolose mulattiere da Valleve, e permise più avanti la realizzazione degli impianti di risalita per la stagione invernale con il conseguente sviluppo turistico con hotel e nuovi appartamenti. A partire dal secondo dopoguerra il paese ha visto un rilevante incremento turistico, facendo diventare il paese una delle mete più rinomate delle montagne bergamasche per quanto riguarda gli sport invernali. Ciò ha permesso a Foppolo di non risentire, al pari dei paesi vicini, del fenomeno dell'emigrazione e dello spopolamento del territorio. Dalle visite pastorali risulta che gli abitanti di Foppolo nel 1575 erano 110; nel 1699, 270; nel 1780, 150; nel 1858, 172; nel 1920, 165; nel 1945, 137.[5] Foppolo, così come la vicina Valleve resta comunque un territorio di alta montagna naturalmente soggetto al fenomeno delle valanghe: il 12 gennaio 1977 una valanga si staccò da poco sotto la vetta del monte Arete (2.227 metri) e, percorrendo il canale Vallesino, si abbatté con estrema violenza sulla parte bassa dell'abitato di Foppolo, investendo numerosi condomini e abitazioni, oltre alla chiesa, che riportò non pochi danni. La vittime furono in totale otto, e il paese rimase isolato per una settimana. Rif. 472960
Mq: 65
Costo: V: 69,900
SOLUZIONE BACIATA DAL SOLE!! Nel comune di Piazzatorre palazzina posta su due livelli con 10 appartamenti offre soluzione posta a piano rialzato composta da ingresso indipendente , angolo cottura, zona soggiorno con stufa/camino, disimpegno notte , 2 camere ed un bagno. Completano il tutto un terrazzo con vista panoramica , giardino di proprietà di circa 30 mq, una cantina ed un box. Riscaldamento autonomo. Piazzatorre è un comune italiano di 393 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia. Situato in Alta Valle Brembana, dista circa 48 km a nord dal capoluogo Orobico. Ha una superficie territoriale con un'altimetria che varia dagli 850 m s.l.m. ai 1.100 m s.l.m. Piazzatorre, oggi, è una stazione turistica invernale ed estiva, frequentata soprattutto come centro di villeggiatura e come sede per i ritiri precampionato delle squadre sportive. Rif. 477420
Mq: 120
Costo: V: 165,000
ACCOGLIENTE E LUMINOSO! A due passi dal centro di Zogno offriamo quadrilocale di generosa metratura composto da: ingresso,cucina abitabile, grande soggiorno, 3 camere da letto, 2 balconi, ripostiglio e posto auto. Si presenta in ottimo stato e gode di un ottima vista sul centro di Zogno, le scuole elementari e il Canto Alto, montagna posta di fronte. L'appartamento risulta molto accogliente e luminoso, grazie alla zona dov'è posizionato, ai materiali e colori che caratterizzano gli interni. Zogno è un comune italiano di 8.930 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Il comune si trova nella bassa Valle Brembana su un declivio tra il versante orientale del Monte Zucco (1232 m s.l.m.) e un'ansa del fiume Brembo. Dista circa 18 chilometri da Bergamo e circa 70 chilometri da Milano. Rif. 477019