Mq: 120
Costo: V: 78,000
A 80 km da Milano, 45 da pavia. Nel perimetro esterno del borgo si propone una porzione di rustico in pietra con ingresso privato e con terreno di proprietà antistante. Immobile particolarmente tranquillo pur avvantaggiandosi dei servizi del piccolo centro abitato (bar, ristoranti, aziende agricole) L'immobile necessita di una radicale ristrutturazione. E' disponibile un primo computo dei costi di ristrutturazione che dovrà essere affinato con le reali esigenze dell'utente finale. San Ponzo (CC I127) fu donato dai re Ugo e Lotario al vescovo di Pavia nel 943, insieme alla vicina Cecima; e di Cecima condivise poi sempre le sorti. Fu sede di un'importante pieve della diocesi di Tortona, da cui dipendevano molti paesi vicini. Con Cecima nel 1164 passò sotto il dominio pavese, costituendo una sorta di exclave in mezzo alle terre dei Malaspina, da cui si mantenne sempre indipendente, rimanendo sotto la signoria del vescovo di Pavia, da cui fu nel XVI secolo subinfeudato agli Sforza di Santa Fiora, feudatari di Varzi. Nell'ambito del Principato di Pavia, costituiva con Cecima una giurisdizione separata. Nel 1863 prese il nome di San Ponzo Semola. Nella parte dell'ex comune di San Ponzo situata alla destra della Staffora si è sviluppato l'attuale capoluogo comunale, Ponte Nizza, cui fu annesso nel 1928.[1] - Classe: NC
Mq: 120
Costo: V: 97,000
Rustico nel borgo di SAN PONZO di Semola A 80 km da Milano, 45 da pavia. Su tre livelli nel centro del borgo si propone un edificio rustico in pietra parzialmente ristrutturato, con ingresso privato e con terreno di proprietà antistante. Immobile particolarmente tranquillo pur avvantaggiandosi dei servizi del piccolo centro abitato (bar, ristoranti, aziende agricole) L'immobile necessita della ristrutturazione finale . E' disponibile un primo computo dei costi di ristrutturazione che dovrà essere affinato con le reali esigenze dell'utente finale. San Ponzo (CC I127) fu donato dai re Ugo e Lotario al vescovo di Pavia nel 943, insieme alla vicina Cecima; e di Cecima condivise poi sempre le sorti. Fu sede di un'importante pieve della diocesi di Tortona, da cui dipendevano molti paesi vicini. Con Cecima nel 1164 passò sotto il dominio pavese, costituendo una sorta di exclave in mezzo alle terre dei Malaspina, da cui si mantenne sempre indipendente, rimanendo sotto la signoria del vescovo di Pavia, da cui fu nel XVI secolo subinfeudato agli Sforza di Santa Fiora, feudatari di Varzi. Nell'ambito del Principato di Pavia, costituiva con Cecima una giurisdizione separata. Nel 1863 prese il nome di San Ponzo Semola. Nella parte dell'ex comune di San Ponzo situata alla destra della Staffora si è sviluppato l'attuale capoluogo comunale, Ponte Nizza, cui fu annesso nel 1928.[1] - Immobile non soggetto all'obbligo di certificazione energetica
Mq: 305
Costo: V: 135,000
Bellissima posizione unica in vendita in zona. Al cascinale è necessaria una ristrutturazione interna, i cui computi sono pronti e da affinare con le esigenze specifichi degli interessati. Perfetta sia come abitazione principale o come casa stagionale. Negli oltre 400 mq sono previsti varie camere da letto, fino a 4 bagni e altri locali da definirsi . In Zpna si trovano tantissime attrazioni, bici, moto, cultura, siti archeologici, gran cibo, boschi, coltivazioni agricole, caccia, bird watching, ..... Un ora da Milano 35 min. da Pavia. La valle Staffora è una vallata lombarda formata dal torrente Staffora situata nell'Oltrepò Pavese. Rientra nel bacino idrografico del fiume Staffora anche la frazione Samboneto di Zerba, in provincia di Piacenza, e parte del territorio comunale di Pozzol Groppo in provincia di Alessandria. La Valle Staffora si incunea tra la val Curone (provincia di Alessandria) ad ovest, l'Oltrepò di Santa Maria della Versa, la val Tidone e la val Trebbia (provincia di Piacenza) ad est e la val Boreca, sempre in provincia di Piacenza, a sud. Inizia alle pendici del passo del Giovà e si estende per una prima parte impervia circondata dai monti: Penice (1460 m s.l.m.), Cima della Colletta (1494 m), Lesima (1724 m), Tartago (1688 m), Chiappo (1700 m), Garave (1549 m), Bogleglio (1492 m). All'altezza di Varzi attraversa una zona collinare e giunge fino alla pianura dove il torrente omonimo confluisce nel Po. Attraverso la vallata transitava la via del sale lombarda, percorsa da colonne di muli che trasportavano sacchi di sale, percorrendo il fondo valle raggiungevano Genova risalendo il monte Bogleglio e percorrendo il crinale fino al monte Antola per scendere a Torriglia. Oggi la via del sale, perso il suo valore commerciale, è divenuta meta di escursioni e trekking, snodandosi in un ambiente di particolare interesse naturalistico. - Immobile non soggetto all'obbligo di certificazione energetica
Mq: 360
Costo: V: 750,000
Iscritta nel registro degli immobili storici della Provincia di Pavia, (D.d.p 1.1 Dicembre 2008) la Cascina Agostera in Marcignago risale all'anno 1450 circa svolgendo funzioni di Mulino. A lato scorre ancora una roggia ricca di acqua che ospita varie specie di uccelli e piante con viste suggestive in una zona tranquilla e privata. Il Cascinale si compone di 3 unita' principali, affacciate ad una spaziosa corte interna. Tutti gli edifici hanno subìto una ristrutturazione completa per essere convertiti ad abitazione, dove comfort e natura hanno ospitato anni di vita conviviale e familiare, banchetti e matrimoni. Di comodo accesso dalla Statale SP35 e a 15 min dalla A7 e 5 km dalla Certosa di Pavia, il paese vicino e' Marcignago a soli 2km, dove trovare servizi, negozi e ristoranti. La recente valorizzazione dei Navigli ha portato inoltre alla pulizia e costruzione di percorsi pedonali e ciclabili che portano a Milano attraverso paesaggi caratterizzati da campi, risaie e parchi naturali. L'edificio principale conta circa 360 mq. completamente riscaldato, con impianti elettrici e idraulici moderni, pozzi e autoclavi nuove, caldaia per acqua/riscaldamento altrettanto nuova. Il piano terra ospita un grandissimo salone con cucina a vista, pianoforte, biliardo, camino; sul retro due bagni, dispensa e locale lavanderia. Al piano superiore, si trova un'altra sala, 3 camere da letto e un ulteriore bagno. I soffitti sono caratterizzati da tetti a vista completamente ricostruiti, travi in legno e pavimenti di ceramica e pregiato legno con particolari ad intarsio. L'edificio adiacente grande circa 100mq e' ora adibito a rimessaggio auto d'epoca, caveau dei vini e zona imbottigliamento damigiane e Barrique. Il terzo edificio e' compsto da due locali, ad oggi locale attrezzi, manutenzione e un laboratorio officina per attivita' di pittura e scultura. Misurano circa 80mq. Ulteriori spazi coperti che si affacciano al giardino centrale ospitano vetture, una legnaia e un portico per pranzi e cene all'aperto. Vicino all'entrata, un ulteriore tettoia per biciclette e moto, o per ospitare eventuali animali domestici. Di pertinenza dell'edificio, confinante con la roggia di irrigazione, vi e' un terreno di circa 3500 mq. seminato a prato. Gli spazi sono protetti ed assicurati da un sistema di video sorveglianza che controlla e registra le attivita' all'esterno e interno della corte. Esternamente la proprieta' e' circondata da piante di varie specie, oltre ad alberi da frutto, rose, fiori e un piccolo orto che fornisce verdure di stagione, erbe e spezie da usare in cucina. Lo spazio si presta a molti diversi utilizzi, prima casa per chi vuol vivere in ampi spazi o da seconda casa di campagna dotata di tutte le comodita' a mezz'ora di strada da Milano. Altrettanto adatta ad attivita' commerciali quali ristoranti, eventi, matrimoni etc. - Classe: G - IPE: 318,09 kWh/mq annum