C.so Europa, 29/B - ITALIA (IT)
Mq: 550
Costo: V: 570,000
Rif. 4400 - A Vasto in c.da Selvotta villa vista mare di mq 550 con 13 camere ciascuna dotata di bagno, pozzo, terreno di mq 16.000 con 70 olivi, casolare di mq 100, irrigazione bonifica. 570.000.
Mq: 100
Costo: V: 100,000
Rif. 3335 - A Vasto in via Pescara appartamento ammobiliato al 3° piano (senza ascensore) di mq 100 con ingresso, cucina abitabile, sala, doppi servizi, tre camere da letto, balconi. 100.000.
Mq: 40
Costo: V: 120,000
Rif. 4215 - Vendesi a Vasto in via Vignola III abitazione indipendente di mq 40 con cucina/sala, disimpegno, bagno, camera da letto, giardino di mq 45. 120.000.
Mq: 220
Costo: V: 270,000
RIF. 5025 Vendesi a Badia Tedalda (AR) in località Rofelle, a 20 minuti da San Sepolcro (AR), a 40 minuti da San Marino, a 60 minuti da Rimini, casolare indipendente di mq 220 con garage e depositi di mq 123, terreno di mq 43.450. Il piano terra presenta un monolocale con angolo cottura, divano letto matrimoniale, bagno, vano tecnico, sauna, magazzini; depositi, cantine, garage; il 1° piano è composto da cucina, tinello con termocamino, sala, studio; al 2° piano abbiamo 4 camere da letto, e il bagno. 270.000. Badia Tedalda Localizzazione Stato Italia Regione Toscana Provincia Arezzo Territorio Coordinate 43°42e#8242;29e#8243;N 12°11e#8242;14e#8243;ECoordinate: 43°42e#8242;29e#8243;N 12°11e#8242;14e#8243;E (Mappa) Altitudine 700 m s.l.m. Superficie 119,03[2] km² Abitanti 1 072[3] (31-8-2017) Densità 9,01 ab./km² Frazioni Cà Raffaello, Caprile, Castellacciola, Cicognaia, Fresciano-Montebotolino, Montelabreve, Pratieghi, Rofelle, Sant\'Andrea, Santa Sofia, Stiavola, Viamaggio[1] Comuni confinanti Borgo Pace (PU), Casteldelci (RN), Pennabilli (RN), Pieve Santo Stefano (AR), Sansepolcro (AR), Sant\'Agata Feltria (RN), Sestino (AR), Verghereto (FC) Cl. climatica zona E, 2 713 GG[4] Nome abitanti badiali Patrono San Michele Arcangelo Giorno festivo 29 settembre Cartografia Badia Tedalda Posizione del comune di Badia Tedalda all\'interno della provincia di Arezzo Sito istituzionale Modifica dati su Wikidata · Manuale Badia Tedalda è un comune italiano di 1 068 abitanti della provincia di Arezzo in Toscana, al confine con Marche ed Emilia-Romagna. Il comune possiede anche un\'exclave, quella di Ca\' Raffaello, nel territorio della provincia di Rimini. Geografia fisica Storia Il toponimo si riferisce a un\'abbazia benedettina fondata dalla famiglia Tedaldi, nome che deriva a sua volta dal germanico longobardo Teudald. Nel Medio Evo passò sotto la diocesi di Città di Castello, che comprendeva parte delle valli del Metauro, del Foglia e del Marecchia. Al plebiscito del 1860 per l\'annessone del Granducato di Toscana al Regno di Sardegna i \"sì\" non ottennero la maggioranza degli aventi diritto (149 su totale di 628), sintomo dell\'opposizione all\'annessione. Monumenti e luoghi d\'interesse - Chiesa di San Michele Arcangelo Chiesa di Sant\'Arduino a Cicognaia Chiesa di San Tommaso a Montebotolino Chiesa della Madonna del Presale Chiesa di Santa Maria a Rofelle Chiesa di Santi Pietro e Paolo a Fresciano Pieve di Santa Maria a Pratieghi Ruderi dell\'eremo della Barucola Santuario della Madonna delle Grazie a Fresciano Cultura Musei Museo comunale dell\'Alta Valmarecchia toscana Geografia antropica Frazioni Nel territorio comunale di Badia Tedalda, fatta eccezione per il capoluogo di comune, si contano undici frazioni: - Caprile Castellacciola Cicognaia Fresciano-Montebotolino Montelabreve Pratieghi Rofelle Sant\'Andrea Santa Fiora Stiavola Viamaggio Altre località del territorio Tra le altre località minori, le più rilevanti sono quelle di Arsicci, Ca\' Giovanicola, Ca\' Raffaello, Il Poggio, Monterano, Monterotondo, Ortale, Ponte Presale, Ranco, San Patrignano, Svolta del Podere. Sport Calcio La squadra di calcio a 11 del paese gioca in Terza Categoria, ma non toscana bensì marchigiana; i colori sociali sono il giallo e il rosso e le partite casalinghe sono disputate al campo sportivo del paesino. Dati - Consta di 868 abitazioni. Dato aggiornato al 2001 Badia Tedalda si trova in provincia di Arezzo, nella Valtiberina toscana, ed è considerata il capoluogo dell’Alpe della Luna. Badia Tedalda si presenta al visitatore come un paese ricco di storia e avvolto dalla natura. E’ un luogo nascosto e poco conosciuto della nostra Italia verde e silenziosa ma ricco di tesori naturali, culturali e artistici. La vacanza in questo luogo non è frenetica ma dolce e rilassata come il canto degli uccelli che cinguettano felici in ogni angolo. Ecco cosa fare e vedere a Badia Tedalda #1 Immergersi nella natura della Riserva Alpe della Luna Inutile dire che a Badia Tedalda la natura è la Regina assoluta. Lo chiamano il paese tra le nuvole, qui la natura è davvero incontaminata e la vita scorre lentamente come tanti anni fa. Tra le valli del Foglia e del Marecchia, si trova nella zona denominata Alta Valle del Tevere. Crocevia di genti, spartiacque dell’Appennino tra Tirreno e Adriatico, area limite per la distribuzione di specie vegetali permeata dalla diversità e dal dinamismo della natura e dai segni dell’uomo e del tempo Uno degli elementi che caratterizza il territorio dell’Alpe della Luna è proprio la presenza dell’acqua, in tutte le sue forme: sorgenti, torrenti, fossi, cascate. Diverse le escursioni da non perdere, mi permetto di citarne almeno un paio: la cascata di Presalino, raggiungibile tranquillamente anche in auto e a pochi Km dal paese (prendere la stradina a lato del Municipio e seguire le indicazioni, ti troverai la cascata sulla destra). Poco più avanti della cascata a circa 200 m troverai anche un’area attrezzata per un picnic nel verde. Mi raccomando, al termine della tua merenda non lasciare segni del tuo passaggio, la natura è un bene prezioso che dobbiamo rispettare tutti. La Cascata del Presalino lo specchio della Luna. Mi hanno raccontato che il luogo è di una bellezza unica, ma noi purtroppo non siamo riusciti ad osservarlo, ammirandolo in notturna è stato osservato il particolare riflesso della luna sull’acqua, da qui il nome di questa piscina naturale. Questo sarà solo uno dei tanti motivi per per ritornare in questa zona. Per arrivarci si percorre un sentiero a piedi, per ulteriori dettagli ti invito a rivolgerti al Centro Visite che si trova dietro al Municipio, sono davvero gentilissimi e molto disponibili. Da non perdere anche una visita alla Grotta della Tabussa. La cavità, di origine tettonica, presenta un’ampia sala dove si trova un trogolo scolpito nella roccia entro il quale si raccoglie l’acqua che scola lungo la parete. Pensa che in questo luogo vivono degli anfibi chiamati geotritoni, se hai la fortuna di vederli mi raccomando non toccarli! Per apprezzarne al meglio il fascino dolce e selvaggio allo stesso tempo l’Alpe della Luna va vista di notte quindi tieni sempre d’occhio il calendario della Pro Loco di Badia Tedalda e non mancare ad una delleescursioni in notturna. #2 Centro Visite Badia Tedalda Proprio dietro al Palazzo del Comune di Badia Tedalda trovi il Centro Visite. Questo è un luogo davvero speciale per grandi e piccini dove iniziare a prendere confidenza con il paese e con il suo territorio, la sua fauna e la sua flora. Giochi didattici, piante rare, filmati che renderanno il tuo percorso ancora più affascinante. Inutile dire che i miei bambini non volevano più uscire. E’ stato il Sig. Fulvio ad accompagnarci lungo questo itinerario e a farcene apprezzare ogni angolo. Martina e il percorso tattile al Centro Visite Badia Tedalda Natura, storia e tradizioni locali. Tutto questo e molto altro ti attendono al Centro Visite Alpe della Luna. Un punto dal quale partire per scoprire la bellezza di un territorio incontaminato e prima di vivere tale esperienza dal vivo. Presente anche un settore riservato ai reperti storici ritrovati nella zona e una parte dedicata al Parco Storico della Linea Gotica. Devi sapere che nel territorio di Badia Tedalda sono presenti i resti delle fortificazioni della Linea Gotica. Questo patrimonio storico si è conservato nel tempo ed è stato valorizzato grazie ad alcuni itinerari, un programma di iniziative ed eventi volti proprio a recuperare la memoria locale. #3 Montebotolino, il paese sopra il Paradiso Questo borgo incantevole si raggiunge dopo circa 8 km di strada da Badia Tedalda e me lo hanno presentato come il Paese sopra il Paradiso, quando ci arriverai scoprirai il perché! Per arrivarvi gli ultimi 2 km sono di strada imbrecciata e in alcuni punti anche sconnessa ma comunque percorribili senza troppe difficoltà (almeno nel periodo estivo). Da Badia a Montebotolino meritano una sosta anche il paesino di Rofelle con la sua Chiesa di Santa Maria Assunta ed il suo campanile a vela e l’antico mulino Mastacchi, costruito su un masso posto sopra al fiume Marecchia. Arrivato a Montebotolino rimarrai con il fiato sospeso davanti ad un panorama affascinante ed infinito. Difficile incontrare persone, più facile perdersi tra le farfalle, gli uccellini e la piacevole brezza che accarezza i capelli. E’ un luogo fuori da ogni tempo dove si trova la Chiesa di San Tommaso (che difficilmente troverai aperta) che custodisce al suo interno una terracotta invetriata eseguita da Santi Buglioni che rappresenta L’incredulità di San Tommaso (seconda metà XVI).
Mq: 120
Costo: V: 246,000
RIF. 5021 Vendesi a Paglieta in località Prato (Val di Sangro), zona cantina sociale, a km 12 dalla \"Costa dei Trabocchi\" e a mezz\'ora dalla montagna, casa rurale singola posta in posizione rialzata con conseguente vista panoramica e con terreno circostante di circa 5 ettari. Il piano terra è di circa mq 120 con camino, inoltre l\'immobile presenta un sottotetto, una rimessa agricola, magazzini, stalle e altri locali deposito. L\'abitazione è in buone condizioni e presenta una solida struttura. 246.000. Paglieta: Storia La torre civica di Paglieta Le origini del paese sono molto antiche: fu dapprima avamposto Frentano, poi colonia romana. Da alcune fonti risulta già abitato in epoca romana. La prima menzione, tuttavia, viene documentata nel 1087, quando compare tra i sette Castelli oggetto di una compravendita tra il Monastero di S. Giovanni in Venere, che lo riceve, e la Diocesi di Chieti, che lo cede; sul finire del XII secolo viene citata come Palletum e Castrum Palletae, termini che provengono da palea (tipo di foraggio e/o legumi) o da pagliara (casa in argilla, come le case del 1º nucleo del paese, di cui gli abitanti vennero dispersi dalle scorrerie dei Saraceni). Del secolo seguente risultano essere le mura, di cui rimangono alcuni torrioni, l\'arco ogivale della porta d\'accesso e la torre campanaria, indi, dal 1312 al 1533 il paese appartenne a Lanciano, come dono di Carlo V a Rodorico Arripalda. Successivamente dal 1577 all\'estinzione dei feudi fu della famiglia Mormile-Pignatelli. Il paese partecipò ai moti dell\'Unità d\'Italia con Giuseppe Tretta che fu maggiore garibaldino. Subì l\'occupazione delle truppe tedesche prima e di quelle inglesi successivamente, ma senza subire danni nonostante fosse posizionata lungo il tracciato della Linea Gustav (seconda guerra mondiale). Monumenti e luoghi d\'interesse Architetture religiose La chiesa di San Canziano Chiesa di San Canziano Del XII secolo, rimaneggiata nel XIX secolo. Fu quasi completamente ricostruita dopo la seconda guerra mondiale, in stile pseudo classico. Ha pianta rettangolare a capanna di con l\'accesso preceduto da un portico a tre arcate. L\'interno molto semplice è a navata unica. Chiesa di San Rocco Del XVI secolo, con rimaneggiamenti del XIX secolo. Durante la seconda guerra mondiale fu adibita a stalla ed arsenale di guerra. La chiesa venne costruita nel XVI secolo. Dei lavori vennero fatti nell\'Ottocento. Nel 1975 venne restaurato il solaio e fennero rinforzate le fondamenta con cemento armato. La facciata è completamente intonacata e suddivisa in tre parti mediante quattro lesene collegate da una modanatura e terminanti in un timpano. Alla destra della facciata è un piccolo campanile a base quadrata. L\'interno ha un\'unica navata con volta a crocierapresso il presbiterio. Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo Del XVI secolo. È sita in Via Capocroce. Un\'iscrizione andata smarrita attestava che la chiesa fu costruita tra il 1807 ed il 1841 ov\'era un\'antica cappella. Nel 1956 due sagrestie vennero abbattute e dei lavori di restauro del pavimento e degli altari. La facciata è in mattoni scoperti dalla copertura preesistente. Il portale è sormontato da un timpano curvilineo in laterizio. Le tre navate sono suddivise da pilastri cue a loro volta sono uniti da archi a tutto sesto. La navata centrale presenta volta a botte mentre le laterali sono coperte da volte a vela. Chiesa di San Vincenzo Ferrer e Sant\'Egidio Abate Ultimata ed inaugurata nell\'anno 2004, fiore all\'occhiello dell\'allora parroco Don Loreto Grossi e della generosità dei cittadini delle contrade circostanti. Architetture civili Castello Fu possesso dell\'Abbazia di San Giovanni in Venere. Non è un vero e proprio castello, bensì il perimetro murario medievale del Borgo antico di Castrum Palletae; oggi è percorribile grazie a cartelli esplicativi, essendo molte parti state manomesse nel XVIII secolo con le costruzioni. Si accede ancora dalla vecchia Porta della Torre, attraverso ossia il campanile della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, ricavato da una torre medievale. Una seconda torre è quella cilindrica in via delle Torri. Le abitazioni civili sono del Settecento di in stile rurale. Torre della Porta di Paglieta È una torre campanaria e dell\'orologio sita a Piazza Roma. Si tratta del campanile della chiesa di Santa Maria Assunta, ed è ornato da merlature e beccatelli, suddiviso in tre settori da cornici marcapiano. Torrione medievale di forma circolare. È sita in via delle Torri. Faceva parte anticamente parte della cinta muraria, attualmente è adibita ad abitazione. Risale al XIV secolo quando fu costruita la cerchia muraria. Nel Settecento quando fu sopraelevata e quando fu inglobata alle altre abitazioni che man mano presero il posto delle vecchie mura. Attualmente il palazzo è molto degradato e fatiscente. La parte bassa è in mattoni, la parte alta, invece, è intonacata ed ha delle finestre e lesene. Palazzetto Con impianto a blocco a tre piani, si trova in Corso Vittorio Emanuele. Trattasi di un piccolo palazzo i cui locali sono adibiti ad abitazioni private. La costruzione viene fatta risalire al XIX secolo ma verosimilmente è stato rimaneggiato per le esigenze dei vari inquilini che si sono succeduti. Il palazzo è in muratura e i 3 piani sono scanditi da cornici marcapiano. Il piano terra è a stile bugnato. L\'ingresso è sormontato da un arco a tutto sesto con due lesene che sorreggono il balcone del piano nobile. Due finestre al piano terra sono in mattoni rossi e gialli con cornice. I piani superiori hanno una finestra grande centrale con le due laterali più piccole. Palazzo Mariani Con impianto a blocco rettangolare a tre piani, si trova tra via San Canziano e Piazza Martiri Lancianesi. Alcuni vani dell\'edificio sono disabitati come dimostrano alcune finestre all\'ultimo piano senza infissi e murate. La costruzione viene fatta risalire tra l\'Ottocento ed il Novecento. Il piano terra è in stile bugnato come le cinque paraste. Il portale è sormontato da un arco a tutto sesto. Le finestre sono in asse con le soprastanti. Particolare è una struttura a C ne retro che racchiude una rampa di scale cilindrica e finestre sormontate da un arco a tutto sesto e parzialmente murate.
Mq: 90
Costo: V: 75,000
Rif. 4889 - A Vasto in via Pitagora appartamento mansardato grezzo (mancano i pavimenti, le porte, i sanitari) di mq 90 al 5° piano con cucina/sala, doppi servizi, due camere da letto, tre terrazze, posti auto condominiali. 75.000.
Mq: 220
Costo: V: 42,000
Rif. 4957 - Vendesi a Fresagrandinaria in Via Armando Ottaviano abitazione con ingresso indipendente di mq 220 su due livelli. Il piano terra è composto da cucina abitabile con camino, sala, studio; il 1° piano è composto da 4 camere da letto, bagno, vano con predisposizione bagno, 3 balconi panoramici. 42.000.
Mq: 45
Costo: V: 65,000
Rif. 4839 - Vendesi a Vasto in via Giulia appartamento ristrutturato al 1° piano di mq 45 con cucina/sala, bagno, ripostiglio, camera da letto, due balconi, climatizzatore, senza condominio. e#128; 65.000.
Mq: 324
Costo: V: 500,000
Rif. 4055 A Vasto in via Alessandro III (San Nicola) villa vista mare di mq 324 con terreno di mq 5.489, di cui mq 3.727 edificabili. 700.000. Solo villa 500.000.
Mq: 178
Costo: V: 75,000
Rif. 4911 - Vendesi a Furci in via Vicenne abitazione indipendente di mq 178 su due livelli: -cantina in pietra di mq 24; -piano terra di mq 77 con cucina abitabile con camino e forno, sala, bagno; -1° piano di mq 77 con disimpegno, due camere da letto, balcone. 75.000.